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L’evoluzione del laboratorio sperimentale infrastrutture di trasporto

Didattica e ricerca: lo scorso 16 Marzo al Politecnico di Milano è stato inaugurato il laboratorio Infralab nella sua rinnovata configurazione. La Redazione era presente al taglio del nastro e al Convegno che l’ha preceduto, ponendo alcune Domande al Prof. Maurizio Crispino

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Il Prof. Pierluigi Coppola di STM – Struttura Tecnica di Missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’Alta Sorveglianza – del MIT

La discussione successiva è stata inaugurata dal Prof. Pierluigi Coppola della Struttura tecnica di Missione del Ministero Infrastrutture e Trasporti, che ha rilevato la vicinanza dei temi affrontati nel Convegno e il ruolo fondamentale dei laboratori rispetto alle quattro principali linee strategiche ministeriali: realizzazione di infrastrutture utili, snelle e condivise; sistemi di intermodalità e integrazione modale; valorizzazione del patrimonio infrastrutturale esistente; sviluppo urbano e sostenibile. 

L’Ing. Dino Vurro di ANAS SpA

L’Ing. Dino Vurro, Coordinatore Territoriale dell’Area Nord-Ovest di ANAS, ha ricordato il rapporto di parentela tra settore stradale e ferroviario inaugurato dalla recente fusione tra ANAS e Ferrovie dello Stato, destinato a portare sinergie e lavori all’estero, e ha evidenziato l’importanza di un controllo costante delle opere esistenti nel corso del tempo, di una manutenzione sia pregressa che proattiva, con un invito finale a esportare conoscenze e normative italiane anche in ambito europeo: le caratteristiche orogeografiche del nostro Paese, che ha l’indice di montuosità della Norvegia ma temperature molto più alte, con asfalti che possono raggiungere temperature di 90°, rappresentano infatti una sfida impegnativa, che ci offre l’opportunità di essere costantemente un passo avanti.

L’Ing. Andrea Nardinocchi di Italferr SpA

L’Ing. Andrea Nardinocchi, Direttore Tecnico di Italferr SpA, ha parlato della Società di ingegneria del Gruppo Ferrovie, le cui attività comprendono la progettazione di nuove opere in Italia e all’estero e il controllo della loro corretta esecuzione fino alla consegna chiavi in mano, sottolineando l’assoluta necessità di evidenze sperimentali sia in fase progettuale che costruttiva. Anche dal punto di vista di Italferr, il grande tema centrale è la manutenzione dell’esistente e si tratta di verificare lo stato di elaborabilità delle strutture.

A conclusione del suo intervento, l’Ing. Nardinocchi ha auspicato una collaborazione sempre maggiore con il Politecnico di Milano, che attualmente riguarda analisi dinamiche orientate all’innalzamento della velocità e del comfort dei passeggeri.