Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Pubblicato in:

Massimo Simonini: l’uomo che… ha l’ANAS nel cuore

Intervista in esclusiva a Massimo Simonini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ANAS SpA e Presidente della World Road Association (PIARC) per l’Italia

sfondo intervista
“S&A”: “Di che cosa si tratta?”.

“MS”: “È stato provato che l’utilizzo del polverino di gomma nella miscela dei conglomerati bituminosi abbatte di circa 4 dB(A) il rumore da rotolamento degli pneumatici sull’asfalto: per questa ragione lo stiamo sperimentando, studiandone anche le caratteristiche fisiche, meccaniche e, non ultimo, l’aspetto ambientale per quel che riguarda le emissioni in atmosfera durante la stesa del conglomerato”,

Prima di ultimare l’incontro chiediamo cosa preferisca fare nel tempo libero e, veniamo a sapere che quando gli è possibile cerca di fare attività fisica in palestra. In realtà, preferirebbe farne una specifica, ma con il poco tempo libero a disposizione è, di fatto, impossibile. Quando era più giovane praticava sport da combattimento, come la boxe e il full contact, ma ormai – come si suol dire – ha attaccato i guantoni al chiodo.

“S&A”: “Concludiamo con la sicurezza stradale: avete di recente brevettato una nuova barriera. Che cosa cambia rispetto alle precedenti?”.

“MS”: “Abbiamo progettato e validato, con crash test, una gamma completa di barriere di sicurezza stradali di tipo continuo ideate per tutelare e proteggere tutti gli utenti, soprattutto quelli più vulnerabili – perché meno protetti – come i motociclisti.

La barriera ANAS, infatti, è concepita – oltre che per contenere i veicoli leggeri e pesanti all’interno della sede stradale – anche per evitare danni gravi ai motociclisti grazie all’integrazione di un profilo Salva Motociclisti (SM) che evita l’urto diretto sui paletti e sui bordi taglienti della lama.

L’introduzione del profilo SM rende il comportamento delle barriere ANAS assimilabile a quello tipico delle barriere strutturalmente continue, sia in lunghezza sia in altezza/verticalità, al contrario delle barriere esistenti a nastri e paletti anche protetti.

Oltre alle barriere di sicurezza laterali, hanno una fondamentale importanza, ai fini della sicurezza, anche le barriere centrali “spartitraffico””.