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Massimo Simonini: l’uomo che… ha l’ANAS nel cuore

Intervista in esclusiva a Massimo Simonini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ANAS SpA e Presidente della World Road Association (PIARC) per l’Italia

sfondo intervista

Curriculum Vitae di Massimo Simonini

Massimo Simonini è Amministratore Delegato e Direttore Generale di ANAS dal 21 Dicembre Classe 1963, Ingegnere Civile – Trasporti con indirizzo Costruttivo, è entrato in ANAS nel 1998 vincendo un Concorso Pubblico Nazionale indetto dall’Azienda.

Da Luglio 2019 è anche il nuovo Presidente della World Road Association (PIARC) per l’Italia. Il Comitato Nazionale ha approvato all’unanimità la sua candidatura.

Nel tempo, ha rivestito numerosi ruoli in Azienda occupandosi di tutte le principali attività della mission di ANAS: dalla progettazione delle nuove opere, alla pianificazione della manutenzione della rete, passando attraverso ruoli territoriali e di gestione delle emergenze. Il percorso così articolato ha permesso l’acquisizione di una profonda conoscenza delle realtà e delle dinamiche aziendali.

Da ultimo in qualità di Responsabile di “Ponti, viadotti e gallerie” nella Direzione Operation e Coordinamento Territoriale, è stato protagonista nell’elaborazione del nuovo approccio alla gestione delle infrastrutture stradali, orientato alla manutenzione programmata degli interventi, e nella digitalizzazione dei processi di sorveglianza e monitoraggio delle opere, che per l’Azienda rappresentano una svolta strategica di primaria importanza.

Particolarmente significativa è stata anche l’esperienza acquisita nella gestione dell’emergenza alluvione 2013 in Sardegna, in qualità di Coordinatore del Gruppo del Commissario Straordinario nominato dal Governo e quella di Responsabile del Programma di Manutenzione Straordinaria ANAS nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, in esecuzione di provvedimenti normativi, hanno comportato la gestione di Piani manutentivi sulla rete per circa 950 milioni ed oltre 500 interventi.

Prima dell’ingresso in ANAS, ha svolto attività di direzione di cantiere in Imprese di costruzioni generali e di libero professionista con vari incarichi di Progettazione, Direzione dei Lavori e Coordinatore della Sicurezza per la realizzazione di strade, ferrovie, opere irrigue ed edifici pubblici.

ANAS per la sicurezza stradale

Per l’obiettivo legato alla sicurezza stradale, ANAS è impegnata contemporaneamente su più fronti:

  • la manutenzione programmata delle opere viarie, a cui dedica la metà del piano globale di investimenti;
  • la selezione degli interventi è focalizzata tra l’altro sul tema della sicurezza stradale: basti pensare che il 50% degli investimenti è previsto sulle strade a maggior tasso di incidentalità;
  • l’utilizzo delle nuove tecnologie, come i piani Smart Road e Smart Mobility per rendere le strade più sicure, più smart e più green;
  • la diffusione della cultura della sicurezza stradale, che non è meno importante degli interventi fisici sulla rete. Infatti è da ricordare che le principali analisi statistiche nazionali e internazionali, cito dati OCSE e ISTAT, attribuiscono al “comportamento scorretto del conducente” una quota tra il 93 e il 95% delle cause degli incidenti. Si tratta di un fenomeno non affatto trascurabile che ha portato ANAS a impegnarsi attivamente in campagne di informazione, realizzate in collaborazione con la Polizia di Stato e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In particolare, con il claim “Guida e basta” è stata focalizzata l’attenzione sui rischi che derivano dalla distrazione, dalle cattive abitudini alla guida (come il sempre più frequente uso dello smartphone) e dal mancato rispetto delle regole del Codice della Strada”.