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Massimo Simonini: l’uomo che… ha l’ANAS nel cuore

Intervista in esclusiva a Massimo Simonini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ANAS SpA e Presidente della World Road Association (PIARC) per l’Italia

sfondo intervista

Piccola pausa “intellettuale” per domandare quale sia stato l’ultimo libro che ha letto: ci risponde precisando che i numerosi impegni quotidiani non gli permettono di leggere quanto e quello che vorrebbe. Per lo più, dunque, si dedica a testi specialistici per aggiornarsi sul lavoro. Comunque, per essere precisi, l’ultimo libro che ha letto è un testo di psicologia dal titolo “Intelligenza emotiva al lavoro” a firma dello Psicologo Hendrie Weisinger.

Ritorniamo nel giusto alveo dell’incontro per domandare dei punti di forza aziendali…

“S&A”: “Passiamo ai punti di forza, quali sono?”.

“MS”: “La nostra strategia di investimento per lo sviluppo della connettività del Paese. Siamo focalizzati sulla manutenzione programmata e il potenziamento della rete stradale, con l’obiettivo di sviluppare la mobilità del Paese, migliorando l’accessibilità ai territori e la sicurezza del viaggio, con grande attenzione alla sostenibilità ambientale e paesaggistica degli interventi.

A livello di Gruppo FS l’investimento che ANAS apporta raggiunge quota 30 miliardi, grazie ad una rimodulazione in corso del Contratto di Programma. Un importo notevole, che rappresenta la forte attenzione del Paese per il rilancio del settore e dell’economia nel complesso.

Le risorse sono fondamentali, ma devono accompagnarsi a una solida capacità di spesa per tradurre i finanziamenti in cantieri. Abbiamo infatti predisposto un Piano di accelerazione delle gare, che aumenterà l’avvio dei cantieri e della produzione.

Nel biennio 2019-2020, abbiamo previsto per la manutenzione programmata oltre 1.000 gare di appalto; 6,9 miliardi di gare pubblicate; l’apertura di oltre 1.800 cantieri e stimiamo una produzione per circa 1,9 miliardi. Anche per le Nuove Opere abbiamo l’obiettivo di incrementare l’appaltabilità già dal 2019”.

“S&A”: “Sono anni che “Strade & Autostrade” segue ANAS e rileviamo un recente significativo passaggio dalla manutenzione straordinaria alla manutenzione programmata. Ci spiega in cosa consiste?”.

“MS”: “È uno dei cambiamenti principali della strategia di ANAS che si configura come un salto culturale legato al superamento della logica dell’intervento episodico o emergenziale in favore di azioni che prevengano le criticità, innalzando gli standard di sicurezza, il comfort di guida e la funzionalità della rete.

Questa strategia è resa possibile grazie a due importanti cambiamenti: il piano di investimenti da annuale a pluriennale e la reingegnerizzazione e informatizzazione del processo di sorveglianza e monitoraggio della rete.