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La nuova barriera temporanea di cantiere in classe “T3”

Da Ticopter Srl e Safital Srl nasce il progetto di una barriera temporanea utilizzabile per la protezione dei cantieri altamente prestazionale, facilmente trasportabile e completamente riposizionabile con l’avanzamento dei lavori per aumentare la sicurezza sul luogo di lavoro

Barriera temporanea di cantiere

  For English version: https://www.stradeeautostrade.it/en/smart-road-digital-transformation/the-new-temporary-barrier-t3-of-class/

Un’applicazione notturna della barriera temporanea lungo l’Autostrada Brescia-Padova

Dalla necessità di aumentare la sicurezza sulle strade e per gli operatori che quotidianamente ci lavorano, arriva la nuova barriera temporanea commercializzata da Ticopter Srl con il nome “Shark” e da Safital Srl come “Safit T3” che risponde alle necessità di proteggere e salvaguardare sia i veicoli e i loro occupanti nel caso di urti laterali in condizioni di corsie ristrette o circolazione ridotta sia gli operatori che lavorano lungo le aree di cantiere ormai sempre più frequenti sulle strade (https://www.ticopter.it/barriera-shark/).

Attraverso l’esperienza maturata nel settore della sicurezza stradale, le Aziende sono state in grado di sviluppare, testare e ingegnerizzare tale dispositivo.

Si ritiene, che l’adozione di questi dispositivi, debba diventare uno standard durante gli interventi di manutenzione stradale e non solo la scelta consapevole di poche realtà aziendali attente ai più alti livelli di sicurezza.

  • Barriera temporanea Ticopter
    1A Barriera temporanea Ticopter
    1A. Esempio di installazione di barriera temporanea parte 1
  • Barriera temporanea Ticopter
    1B Barriera temporanea Ticopter
    1B. Esempio di installazione di barriera temporanea parte 1 (1A) e parte 2 (1B)

Una barriera temporanea di cantiere New Jersey

Al fine di evitare l’invasione accidentale di mezzi estranei verso l’area di cantiere, la barriera temporanea in oggetto offre una soluzione ideale, pratica e funzionale.

All’interno di un contesto normativo che prevede una classificazione delle barriere temporanee con tre differenti livelli di contenimento, come riportato nel prospetto n° 2 della UNI EN 1317-2:2010, la barriera sviluppata da Ticopter e Safital si inserisce con un livello T3, ovvero il massimo livello di contenimento per le barriere mobili testate con un angolo d‘urto basso.

Per questa categoria di barriere, l’utilizzo di un angolo di impatto basso è dovuto al fatto che, in presenza di lavori sulla sede stradale, la circolazione del traffico sia sempre ridotta, comportando quindi la contemplazione di un angolo di impatto che varia dai convenzionali 20° delle barriere fisse agli 8° delle barriere mobili.

Il dispositivo ha superato con esito positivo i crash test, in accordo con la Normativa europea UNI EN 1317-1 e 2:2010.

Protezione area di cantiere
2. Protezione area di cantiere

I risultati a seguito delle prove d’urto reali TB21 (automobile con massa totale di 1,30 t) e TB41 (autocarro rigido con massa totale di 10 t), realizzate presso il laboratorio certificato C.S.I. di Bollate (MI), e vengono di seguito riassunti:

  • livello di contenimento: T3;
  • ASI: A;
  • larghezza di lavoro: 0,8 m – W2;
  • deflessione dinamica: 0,2 m;
  • intrusione del veicolo: 0,7 m – VI2.

Il dispositivo di ritenuta è composto da moduli con sagoma new jersey realizzati in acciaio vincolati tra di loro, ma non ancorati direttamente al suolo. Ogni modulo metallico è dotato di appositi carrelli per lo spostamento e la movimentazione in base alle esigenze di cantiere e potrà essere eseguito direttamente dagli operatori di cantiere senza l’ausilio di camion gru o mezzi di sollevamento, rendendo le operazioni più sicure e decisamente più veloci.

Tale peculiarità offre un grosso vantaggio, evitando la creazione di cantieri lineari estremamente lunghi oltre che permettere, in caso di necessità, la rimozione della cantierizzazione e la modifica istantanea della viabilità a seconda delle esigenze delle Stazioni Appaltante.

  • Crash test
    3A Crash test
    3A. Esempio di crash test
  • Crash test
    3B Crash test
    3B. Esempio di crash test

In questo contesto risultano evidenti i vantaggi per le applicazioni di questo dispositivo per lavorazioni notturne, permettendo di ripristinare la viabilità ordinaria durante il giorno.

Per identificare chiaramente l’area e costituire barriera fisica (resistente) ad eventuali mezzi e garantire la miglior condizione di sicurezza per i lavoratori, alla barriera saranno applicate bande rifrangenti in PVC conformi al Codice della Strada e in grado di migliorarne la visibilità. Tali apprestamenti sono indispensabili ove sussistano condizioni elevate di rischio per l’incolumità dei lavoratori.

I vantaggi

Il dispositivo si contraddistingue all’interno del settore della sicurezza stradale per punti di forza innovativi, a partire dalla facilità di installazione, alla struttura modulare in acciaio per finire con la possibilità di immediato riposizionamento. Il peso assai contenuto permette grossi vantaggi logistici.

Un comune autoarticolato può trasportare fino a 24 moduli di lunghezza 6 m (per un totale di 144 m), a differenza di una protezione classica in calcestruzzo dove il peso va fortemente ad influenzare il trasporto e la movimentazione comportando maggiori tempi e maggiori costi.

  • Movimentazione moduli New Jersey
    4A Movimentazione moduli New Jersey
    4A. Movimentazione moduli New Jersey della barriera temporanea di protezione cantieri
  • Movimentazione moduli New Jersey
    4B Movimentazione moduli New Jersey
    4B. Movimentazione moduli New Jersey della barriera temporanea di protezione cantieri

L’adattabilità alle esigenze di cantiere della barriera temporanea è un aspetto fortemente innovativo e non trascurabile. Durante le fasi di movimentazione, infatti, una volta messi in posizione i moduli e azionati i loro gruppi carelli, è possibile spostare fino a 60 m di barriera per volta (dieci moduli) permettendo l’avanzamento graduale dell’area di cantiere senza l’ausilio di mezzi di sollevamento. 

Ticopter Srl

Ticopter è un’Azienda italiana che si occupa di progettazione e realizzazione di dispositivi di sicurezza stradale e che offre una gamma di prodotti, tra i quali barriere integrate bordo ponte, varchi spartitraffico, barriere temporanee di cantiere, terminali e attenuatori d’urto. I prodotti studiati e progettati da Ticopter sono tutti registrati con brevetto europeo. 

Protezione dei cantieri
5. Una comoda soluzione a protezione dei cantieri

Safital Srl

Safital Srl è attiva dal 2003 nel settore delle opere pubbliche nel campo delle infrastrutture stradali, specializzandosi per la fornitura e posa in opera di barriere di sicurezza stradale e di barriere antirumore. Operando con i principali Enti pubblici nell’ambito delle infrastrutture stradali, Safital ha maturato uno straordinario livello di specializzazione, consolidando un’eccellente efficienza nella gestione tecnica ed operativa del cantiere.

  For English version: https://www.stradeeautostrade.it/en/smart-road-digital-transformation/the-new-temporary-barrier-t3-of-class/

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