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Dalla roccia al riciclaggio, massima versatilità ed efficienza

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“S&A”: “Che dimensioni hanno i rifiuti inerti materiali scaricati in tramoggia e quali pezzature prevedete ai vagli?”.

“WL”: “La pezzatura varia da demolizione a demolizione, quindi da pochi centimetri per i laterizi fino a 70/80 cm per il calcestruzzo”.

“S&A”: “Utilizzerete l’MC 110 EVO anche fuori dalla cava per la lavorazione di materiali da demolizione come ad esempio rifiuti edili, calcestruzzo armato e laterizi?”.

“WL”: “Come anticipato, l’utilizzo prevalente del frantoio avviene nell’ambito del riciclaggio dei rifiuti da demolizione, sia nei due impianti di riciclaggio inerti sia nelle campagne mobili di trattamento rifiuti. Infatti, in cantieri oggetto di demolizione con fabbricati aventi volumi rilevanti risulta economicamente e ambientalmente conveniente frantumare i rifiuti direttamente in cantiere. Da qui, l’importanza di avere un impianto che sia agevolmente e facilmente trasportabile”.

“S&A”: “Avete avuto riscontro riguardo al contenimento dei consumi energetici rapportati alle quantità di prodotto vagliato uscito dall’impianto?”.

“WL”: “Il macchinario ha un motore diesel che, a regime, funziona a 1.500 giri/min: esso alimenta un generatore di corrente che aziona tutta la macchina, con la conseguente consistente riduzione dei consumi rispetto i frantoi dotati di sistema completamente idraulico. Si ottiene così che, anche le emissioni in atmosfera, sono decisamente inferiori”.

“S&A”: “Siete soddisfatti della resa e dell’efficienza di tutta la tecnologia applicata da Kleemann sulla vostra nuova Mobicat?

“WL”: “Sì: la macchina si presenta molto curata nei dettagli e valorizzata da una tecnologia facile e intuitiva”.