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Tecnologie di impiego del metodo Milano o Top-Down

Il sottoattraversamento dell’Autostrada A1 da parte della galleria Boscaccio in presenza di una copertura dell’ordine dei 5 m, lungo una tratta di 134 m, è attualmente in fase di completamento

Sfondo spea

La galleria Boscaccio presenta uno sviluppo complessivo di circa 2 km e, insieme alla galleria Santa Lucia (si vedano “S&A” n° 122 Marzo/Aprile 2017, n° 127 Gennaio/Febbraio 2018 e https://www.stradeeautostrade.it/gallerie-e-tunnelling/la-galleria-santa-lucia/) di lunghezza pari a 7,7 km in fase di costruzione con scavo meccanizzato, è una delle due gallerie presenti lungo la nuova carreggiata Sud della tratta Barberino di Mugello-Firenze Nord, nell’ambito del progetto di ampliamento alla terza corsia Barberino di Mugello-Incisa Valdarno dell’Autostrada A1 Milano-Napoli.

  • Spea
    1 spea
    La galleria artificiale Boscaccio
  • Galleria
    2 spea
    Il tracciato della galleria Boscaccio
  • Boscaccio
    3 spea
    La sezione trasversale funzionale della galleria Boscaccio
  • galleria Santa Lucia
    4 spea
    Il profilo geomeccanico della galleria Boscaccio
  • scavo meccanizzato
    5 spea
    La fase 0: la deviazione lato monte della carreggiata Nord
  • Autostrada A1
    6 spea
    La fase 1: la deviazione lato monte delle carreggiate esistenti
  • Milano-Napoli
    7 spea
    La deviazione a Est delle due carreggiate e del solettone
  • Concessionaria
    8 spea
    La fase 2: la deviazione lato valle della carreggiata Sud
  • Pavimental SpA
    9 spea
    La deviazione esterna delle due carreggiate e la realizzazione dei pali nella tratta centrale
  • SPEA Engineering SpA
    10 spea
    La fase 3: la deviazione lato valle della carreggiata Nord
  • Autostrade per l’Italia
    11 spea
    La deviazione e la realizzazione dei pali nella tratta Nord
  • formazione
    12 spea
    Il solettone inferiore del sottovia Del Colle
  • calcari
    13 spea
    La realizzazione della galleria policentrica tra le paratie, sotto il solettone
  • tettonizzazione
    14 spea
    La fase 4: il ripristino delle carreggiate dell’A1 esistente
  • calcareniti
    15 spea
    La previsione progettuale della deformata del solettone
  • Sillano
    16 spea
    La rete dei target topografici sul solettone
  • Litofacies
    17 spea
    Le misure dei target PIL1_2 dell’asse del solettone sez. tipo 1
  • sottoattraversamento
    18 spea
    Le misure dei target PIL3_2 dell’asse del solettone sez. tipo 1
  • deposito
    19 spea
    Le misure dei target PIL5_2 dell’asse del solettone sez. tipo 2
  • opere propedeutiche
    20 spea
    Le misure dei target PIL6_2 dell’asse del solettone sez. tipo 2
  • solettone
    21 spea
    La previsione progettuale della deformata dei pali
  • pavimentazione
    22 spea
    Le risultanze delle letture inclinometriche MM-2BIS

A causa della complessità morfologica del territorio, il potenziamento di tale tratta presenta un ampliamento alla terza corsia atipico, caratterizzato da una nuova carreggiata in variante di tracciato in direzione Sud e dalla riqualifica delle due carreggiate esistenti da dedicare al traffico in direzione Nord.

Autostrade per l’Italia SpA, Concessionaria del tratto autostradale e Committente dei lavori, ha affidato la progettazione alla Società SPEA Engineering SpA e la realizzazione dell’opera alla Società Pavimental SpA.