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Prossima fermata… Copenhagen!

Cityringen: questo il nome dato alla nuova linea metropolitana completamente automatizzata che, con un percorso ad anello, servirà il centro della Capitale danese

L’appalto dell’opera è stato affidato alla CMT (Copenhagen Metro Team) che fa parte del Consorzio italiano con a capo il Gruppo Salini-Impregilo.

Un progetto molto complesso ed altrettanto sfidante, che ha visto tra i protagonisti anche Systemair fornitore dei sistemi di ventilazione temporanea, durante i lavori di scavo e dei sistemi di ventilazione definitivi operanti anche in caso d’emergenza: incendio in galleria o in stazione.

Questa linea servirà le principali zone della città di Copenhagen: il Parlamento danese, la Stazione ferroviaria centrale, il Municipio e le principali stazioni esistenti dei treni S, stazioni di altre metropolitane e anche i monumenti nazionali.

  • Cityringen
    1 systemair
    Il tracciato della linea Cityringen
  • Systemair
    2 systemair
    Il Laboratorio di Ricerca e Sviluppo delle Systemair in Germania

La linea consiste in due tubi in parallelo, cadauno con una lunghezza di 17,4 km e 5 m di diametro, con 17 nuove stazioni che sono posizionate a 30 m di profondità.

Una volta a regime, l’infrastruttura – la cui inaugurazione è prevista nel 2019 – permetterà di trasportare 130 milioni di passeggeri all’anno, risultato che consentirà alla Capitale danese (che già vanta uno dei più evoluti sistemi di mobilità pubblica in Europa) di servire la città con una linea completamente automatizzata, 24 ore su 24, con un intervallo minimo, tra i convogli, di appena 100 secondi. Le entrate/uscite delle stazioni sono state progettate in modo d’avere un basso impatto ambientale ed essere altresì attraenti per gli utenti facilitando la loro ubicazione.

Durante la fase di scavo dei tunnel Systemair ha fornito quattro ventilatori assiali quadristadio con un diametro 1.400 mm e potenza motori di 75 kW completi di silenziatori e di inverter per l’ottimizzazione dell’utilizzo della potenza elettrica e quindi il conseguimento di un risparmio energetico. Sono stati inoltre forniti 12 chiller ad acqua per la maturazione delle colate in cemento con potenza singola di 90 kW di raffreddamento.

Per aiutare la movimentazione nei tunnel sono stati inoltre installati 100 ventilatori con sagoma contenuta (basso profilo) così da non interferire con le altre apparecchiature presenti per ventilare durante la posa in opera dei binari.