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Le sfide di durabilità nella realizzazione di ponti

Le nuove frontiere del calcestruzzo: il “self-healing”, autocicatrizzazione per cristallizzazione, e il progetto ReSHEALience nel programma Horizon 2020 per la ricerca e l’innovazione

Durabilità e degrado: definizioni e indicazioni da Normativa

Secondo il D.M. 17 Gennaio 2018, la durabilità è definita come conservazione delle caratteristiche fisiche e meccaniche dei materiali (quale il calcestruzzo) e delle strutture, proprietà essenziale affinché i livelli di sicurezza vengano mantenuti durante la vita utile dell’opera.

La durabilità è influenzata da diversi fattori, comunemente classificati come chimici, fisici e meccanici. Nella maggior parte dei casi, i differenti fattori concorrono contestualmente al deterioramento del materiale, esaltandosi a vicenda.

Tuttavia, le più comuni cause di degrado dipendono dalla porosità e dalla permeabilità del conglomerato, poiché permettono la penetrazione all’interno del calcestruzzo degli agenti aggressivi.

Il riferimento normativo per la progettazione di strutture che abbiano caratteristiche di durabilità è contenuto all’interno del succitato D.M., rimandando alle indicazioni contenute nelle Linee Guida sul calcestruzzo strutturale edite dal Servizio Centrale del Consiglio Superiore dei LL.PP. ovvero alle Norme UNI EN 206-2006 e UNI 11104:2004.

Queste ultime introducono seiclassi di esposizione per il calcestruzzo strutturale, mettendo in relazione i requisiti di durabilità con l’ambiente cui la struttura è esposta. 

Penetron®, un alleato per la durabilità

Il sistema Penetron® (www.penetron.it) è utilizzato da oltre 40 anni in tutto il mondo come la soluzione più avanzata per la realizzazione di strutture durabili.

Applicato alle superfici esistenti in fase positiva e in fase negativa (controspinta), oppure inserito nel “mix design” di progetto in fase di confezionamento del calcestruzzo nelle strutture di nuova realizzazione, assicura una protezione interna alla matrice in calcestruzzo anche in presenza di acqua di falda e di spinta idraulica, con elevata resistenza alle concentrazioni chimiche ed ai contaminanti presenti in atmosfera, nel sottosuolo o in ambiente marino.