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Riqualifica per l’aeroporto Marco Polo di Venezia

Piste di volo: al via la riqualifica della pista principale 04R/22L

Riqualifica per l’aeroporto Marco Polo di Venezia
L’intervento profondo sulle due piste

Lungo la fascia centrale della pavimentazione portante delle due piste ha preso avvio la realizzazio­ne di un intervento profondo caratte­rizzato da un’estensione laterale di 19 m a cavallo dell’asse di mezzeria delle piste; lungo le suddette fasce centrali è in atto la stesa di un pacchetto di pavi­mentazione caratterizzato dai seguenti strati e spessori.

Per determinare la larghezza di inter­vento, si è fatto riferimento alla disper­sione trasversale delle traiettorie in at­terraggio degli aeromobili appartenenti allo spettro di traffico considerato per il dimensionamento della pavimentazio­ne stessa.

Per garantire sufficienti caratteristiche di portanza per tutta la durata della vita utile della pavimentazione di progetto, si è ritenuto indispensabile inserire tra il pacchetto in conglomerato bituminoso e il sottofondo esistente uno strato di fondazione legato a cemento in modo da aumentare la capacità portante dello strato di fondazione al di sotto del pacchetto dei nuovi conglomerati bituminosi. 

L’intervento di transizione sulle due piste

Ai lati dell’intervento profondo sopra descritto e fino a raggiun­gere le aree di intervento superficiale, si è prevista una risalita a gradoni della pavimentazione verso le fasce laterali.

Tale metodologia comporta una progressiva riduzione del ri­facimento del pacchetto della sovrastruttura man mano che si procede trasversalmente verso il bordo della pavimentazione portante.

In particolare, procedendo dal basso verso l’alto, cia­scun nuovo strato della pavimentazione è caratterizzato da una larghezza superiore di 2 m rispetto allo strato sottostante (1 m in più per ciascuna estremità laterale), fino a raggiungere lo strato del tappeto di usura che, in ultima, sarà steso lungo tutta la superficie della pavimentazione portante.

Tale geometria è stata scelta per evitare di terminare i diversi strati in corrispondenza del medesimo alline­amento trasversale, scongiurando così la risalita delle fessure lungo i giunti di costruzione.

Da progetto sono previsti i seguenti pacchetti di pavimentazione flessibile per le aree di transizione. Tra due strati consecutivi di pavimentazione si è previsto di effettuare una stesa di mano d’attacco in emulsione bituminosa elastomerizzata in modo da garantire l’ade­guata compartecipazione reciproca degli stessi.

Le fasce delle due piste situate tra l’intervento di tran­sizione e il bordo della pavimentazione portante sono soggette ad un intervento superficiale, per il quale si è previsto il rifacimento del solo strato di usura (6 cm) con conglomerato bituminoso a tessitura ottimizzata. Tale strato è realizzato complessivamente lungo tutta

la superficie portante delle piste di volo. La stesa dello strato di usura è preceduta da una fresatura della pavimentazione esi­stente, pulizia del piano fresato, dall’applicazione della mano d’attacco in emulsione bituminosa elastomerizzata in modo da garantire l’adeguata compartecipazione con il sottostante strato di binder.