Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Pubblicato in:

L’analisi del rischio sismico di viadotti a rete: un possibile approccio

L’Italia ha un ingente patrimonio di opere d’arte autostradali in esercizio da 40-50 anni. Il loro risanamento e adeguamento sismico richiede un impegno finanziario tale da imporre una gradualità degli interventi da definirsi in base a criteri il più possibile oggettivi

Il rischio sismico e la vulnerabilità per una infrastruttura a rete

Le reti viarie hanno un ruolo decisivo nella gestione delle emergenze a seguito di eventi catastrofici; il mantenimento della loro funzionalità riduce gli effetti sulla popolazione, influendo sulla tempistica dei soccorsi (http://www.mpaingegneria.it/).

Per questo motivo, le infrastrutture viarie principali vengono di diritto annoverate fra le cosiddette “lifelines”, alla stregua delle reti di trasporto dell’energia elettrica, del gas dell’acqua, le infrastrutture di telecomunicazioni, ecc..

  • Sisma
    1 petrangeli
    La rottura di appoggio mobile su un viadotto dell’A24 a seguito del sisma del 2009
  • Viadotto
    2 petrangeli
    Il confronto tra la variazione del rapporto tra capacità e domanda, passando da SLC e SLV per varie tipologie di suolo
  • Getto
    3 petrangeli
    Gli effetti della carenza confinamento barre longitudinali
  • Rischio
    4 petrangeli
    I difetti tipici nelle riprese di getto
  • Pile
    5 petrangeli
    Lo schema planimetrico delle Autostrade A24 e A25
  • patrimonio
    6 petrangeli
    La vita nominale e le classi d’uso
  • infrastruttura
    7 petrangeli
    I periodi di ritorno e le probabilità di superamento
  • emergenza
    8 petrangeli
    L’IRS A24
  • piattaforma
    9 petrangeli
    L’IRS A25
  • manutenzione
    10 petrangeli
    Il confronto dei tempi di intervento

In Italia la rete costituita da autostrade, Strade Statali e Regionali copre circa 52.000 km, cui vanno aggiunte le strade gestite da Provincie e Comuni, di cui non si hanno dati certi: è ragionevole comunque ipotizzare che il totale superi gli 80.000 km.

Sulle autostrade italiane le statistiche mostrano che la percentuale in viadotto è il 5,5% del totale; mancano dati sulle strade ordinarie, ma sembra ragionevole ipotizzare una percentuale di opere d’arte del 3%, per cui si avrebbero circa 3.500 km di viadotti.