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La sicurezza nelle gallerie ferroviarie italiane

L’Italia è il Paese europeo che conta il più alto numero di gallerie ferroviarie per un totale di circa il 10% della intera infrastruttura ferroviaria

sfondo rfi

Per quanto riguarda i requisiti da soddisfare, le principali differenze tra la STI-SRT e il DM per il sottosistema “Infrastruttura” sono relative a: uscite/accessi di emergenza, impianto idrico antincendio in galleria, resistenza al fuoco delle strutture, impianto telefonico di emergenza (vivavoce) e di diffusione sonora, aree di triage, piazzole per l’elisoccorso e disponibilità di attrezzature di soccorso.

In merito al differente approccio metodologico alla sicurezza, si evidenzia che la STI-SRT è caratterizzata da un approccio di tipo prescrittivo e da un’impronta prevalentemente non retroattiva. Il DM, al contrario, è caratterizzato da un duplice approccio di tipo prescrittivo/prestazionale e da un’impronta fortemente retroattiva.

Infine, il quadro normativo di riferimento è stato ulteriormente modificato dalle disposizioni emanate dalla Legge del 24/03/2012 n° 27 recante “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”; per le gallerie ferroviarie in esercizio, tale Legge ha di fatto bloccato la realizzazione degli interventi per l’adeguamento ai requisiti di sicurezza del DM, che risulta subordinata all’armonizzazione attualmente in corso dello stesso Decreto Ministeriale con la STI-SRT, a cura del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 

Le predisposizioni di sicurezza

Gli scenari incidentali di rischio da considerare per la definizione delle predisposizioni di sicurezza sono descritti nella STI-SRT, che effettua la distinzione in:

  • scenari caldi (incendio, esplosione seguita da incendio, emissione di fumo o gas tossici), per cui l’ambiente confinato della galleria può determinare un incremento del rischio per i passeggeri a causa del brusco innalzamento della temperatura e dei prodotti della combustione che rendono difficoltosa la sopravvivenza;
  • scenari freddi (collisione, deragliamento), nei quali la galleria non comporta necessariamente un incremento del rischio per i passeggeri;
  • sosta prolungata (arresto in galleria di durata superiore a 10 minuti) che, pur non costituendo di per sé un pericolo per i passeggeri e il Personale, può generare fenomeni di panico e portare a una evacuazione spontanea e non controllata.

Per fare fronte a tali scenari la STI-SRT prevede delle predisposizioni di sicurezza per il sottosistema “Infrastruttura” oltre che per i sottosistemi “Materiale Rotabile” ed “Esercizio”.