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La metro 14 di Parigi: la progettazione esecutiva dell’ampliamento della stazione Olympiades

La Linea 14 della metropolitana di Parigi - la più recente ad oggi costruita dal 1994, nell’ambito dell’operazione Méteor - è lunga 8,65 km e presenta nove stazioni. Questa linea è oggetto di un progetto di prolungamento a Nord, verso la Mairie de Saint-Ouen, e a Sud, verso l’aeroporto di Orly, nel contesto dell’ambizioso progetto del Grand Paris Express

La modellazione dei sostegni provvisori

L’accesso secondario è stato realizzato in diverse fasi, in particolare:

  • scavo per la realizzazione del nuovo percorso di fuga a ridosso dell’uscita di sicurezza esistente;
  • realizzazione dei diaframmi in c.a.;
  • scavo e realizzazione della pista di cantiere;
  • scavo del pozzo principale.

Vista la scarsità di spazio a disposizione del cantiere, metà della copertura della struttura definitiva è stata realizzata già a inizio lavori, per potervi poi transitare sopra con i mezzi di cantiere. Questa soletta è stata inghisata alle paratie lato strada, e appoggiata su dei profili metallici provvisori, fondati in precedenza su dei pannelli di diaframma in calcestruzzo.

All’interno di questa parte di copertura sono stati annegati dei profili orizzontali per assicurare il puntellamento contro le paratie adiacenti agli edifici limitrofi. In seguito, si è proceduto allo scavo delle parti a fianco della pista di cantiere e sotto la stessa.

Per gli ultimi 5 m, lo scavo è stato realizzato tra la volta della stazione e le paratie. In vista della rimozione del terreno, è stata prevista la messa in opera di puntelli circolari cavi tra la struttura esistente e i diaframmi, per assicurare il contrasto della spinta orizzontale prodotta dal tunnel, di forma molto ribassata.

Durante tutta la durata del cantiere, la stazione è rimasta operativa: era quindi imprescindibile evitare qualsiasi danno alla galleria esistente, senza poter disporre eventuali rinforzi all’interno.

Nella progettazione dei sostegni provvisori è stato necessario tener conto dell’interazione tra paratie, strutture definitive già realizzate, strutture esistenti e strutture metalliche provvisorie, effettuando le verifiche dei vari elementi resistenti nelle diverse fasi costruttive.

Nel definire la geometria dei telai metallici è stato considerato anche l’ingombro delle future strutture definitive, per facilitare la posa delle armature. Altro elemento fondamentale è stato garantire lo spazio sufficiente per il passaggio dei mezzi di cantiere e dei materiali. Questo aspetto è stato evidente in particolare per la disposizione dei puntelli circolari cavi, di diametro 457 mm, necessari per riprendere la spinta del tunnel della stazione.