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Intervento di riqualifica di una porzione di lastronato in calcestruzzo rapido

L’intervento di Calcestruzzi SpA al piazzale aeromobili dell’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna

sfondo itelcementi

Il chiaro trend di aumento del traffico aeroportuale registrato nell’ultimo periodo in Italia apre ai Tecnici del settore numerose opportunità legate a tecniche e materiali innovativi che possono dare risposte nuove a necessità “tradizionali”, quali ad esempio la rapidità di intervento, la durabilità e la sicurezza per gli utenti finali.

In questo contesto, si colloca la soluzione sviluppata nei laboratori Italcementi SpA dalla Direzione Innovazione di Prodotto Globale e da Calcestruzzi per il rifacimento di alcune lastre in calcestruzzo ammalorate localizzate nell’area Apron in prossimità del raccordo breve TQ dell’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, avendo come obiettivo principale il ripristino delle caratteristiche funzionali e strutturali della sovrastruttura di tipo rigido in funzione e coerentemente al traffico aereo presente e futuro (si veda https://www.stradeeautostrade.it/aeroporti-e-hub/aeroporto-g-marconi-di-bologna-riqualificazione-della-via-di-rullaggio-e-del-piazzale-di-sosta/ e “S&A” n° 132 Novembre/Dicembre 2018 con https://www.stradeeautostrade.it/aeroporti-e-hub/lavori-in-tempi-da-record-allaeroporto-di-bologna/).

  • Calcestruzzi
    1 ita
    L’area di intervento
  • Italcementi
    2 ita
    Le fasi di stesa e di compattazione del materiale di fondazione
  • compattazione
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    La zona di getto con la disposizione dell’armatura
  • Armatura
    4 ita
    Il getto e la stesa del calcestruzzo mediante pompa carrata
  • Getto
    5 ita
    La verifica dei requisiti superficiali

Il cantiere si è aperto alle ore 00.01 di venerdì 14 Settembre e l’area è stata riconsegnata per le ore 05.59 di martedì 18 come da schedula, sebbene la stessa risultasse agibile già dal giorno precedente.

Le fasi dell’intervento sono consistite nella demolizione della pavimentazione, rimozione degli strati sottostanti, stabilizzazione, rispristino della stratigrafia di supporto e getto in opera della piastra di calcestruzzo.

A seguito della mappatura degli ammaloramenti presenti sulle lastre interessate dall’intervento, si è potuto constatare che i dissesti presenti erano di carattere prettamente fessurativo e che gli stessi erano caratterizzati da elevata estensione.