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Intervento di riqualifica di una porzione di lastronato in calcestruzzo rapido

L’intervento di Calcestruzzi SpA al piazzale aeromobili dell’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna

sfondo itelcementi

Le fessure erano caratterizzate da un andamento di carattere sia longitudinale/trasversale sia d’angolo; tale aspetto ha portato a pensare che il fenomeno fessurativo potesse essere esteso non solo a tutto lo spessore del lastronato esistente ma anche probabilmente alla fondazione della sovrastruttura in misto cementato, implicando la necessità di una maggiore profondità dell’intervento.

Si è quindi reso necessario omogeneizzare il pacchetto della sovrastruttura di tipo rigido, cercando di garantire uniformità anche in termini di caratteristiche strutturali.

La riqualifica di tipo profondo ha consentito sia di eliminare l’attuale permeabilità della pavimentazione agli agenti meteorici (presenza di fessure diffuse ed “aperte”) sia di ripristinare le caratteristiche funzionali della pavimentazione eliminando gli ammaloramenti presenti (per esempio i dislivelli tra lastre contigue).

Si è inoltre proceduto all’ottimizzazione dell’orditura dei giunti: in particolare il giunto in direzione parallela al movimento degli aeromobili risultava essere in corrispondenza delle traiettorie maggiormente interessate dal passaggio di pneumatici del nose gear.

Il nuovo layout sviluppato ha portato a vantaggi tangibili, tra i quali il fatto che i giunti della pavimentazione non fossero più posti (in rettilineo) lungo traiettorie con maggiori ricoprimenti degli pneumatici aeromobili, (né nose gear né main gear), e che il posizionamento dei fuochi per gli Aiuti Visivi Luminosi (AVL) non si trovasse più in prossimità (< 50-100 cm) dei giunti strutturali della pavimentazione a meno di situazioni puntuali.

Considerato lo stato di fatto e tenendo conto della necessità di effettuare l’intervento in tempi rapidissimi, Italcementi e Calcestruzzi hanno valutato la possibilità di mettere in campo una soluzione innovativa, in grado di garantire in meno di 36 ore le resistenze che un normale calcestruzzo sviluppa in 28 giorni: tale possibilità è stata da subito condivisa e sposata dall’area manutenzione infrastrutture dell’aeroporto stesso, consci della sfida che l’utilizzo di un materiale innovativo avrebbe portato in un ambito come quello descritto.