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Il rilievo automatico delle caratteristiche superficiali delle pavimentazioni

I risultati dell’attività di rilievo condotta in via sperimentale su una porzione

sfondo dynatest

Recenti studi hanno evidenziato le potenzialità dei sistemi di rilievo automatizzati ad alto rendimento, e come il loro impiego abbia prodotto un notevole miglioramento della qualità, dell’affidabilità e dell’oggettività dei dati acquisiti, rendendo questi ultimi idonei sia per indagini a livello di rete che di progetto. Stesse qualità sono state riscontrate nelle numerose campagne di indagine realizzate dalla Società Dynatest con il MFV in questi anni, condotte in diversi aeroporti italiani (Fiumicino, Venezia, Firenze e Palermo, ecc.) e su importanti reti stradali sia in contesti urbani che extraurbani, nazionali e internazionali.

Nell’ambito del presente articolo verranno presentati i risultati dell’attività di rilievo condotta in via sperimentale su una porzione della rete infrastrutturale di una Amministrazione locale italiana.

Un caso di studio: la viabilità urbana comunale

Nel Giugno 2016, Dynatest ha condotto un rilievo sperimentale su una porzione ristretta di una rete comunale. In particolare si è proceduto alla valutazione della regolarità longitudinale, trasversale e macrotessitura, nonché al rilievo degli ammaloramenti superficiali presenti sulla pavimentazione.

Il Piano Urbano del Traffico (PUT) del Comune propone una classificazione funzionale della rete urbana in quattro categorie:

  • strade a scorrimento veloce;
  • strade inter-quartiere;
  • strade di quartiere;
  • strade locali.

L’unica strada a scorrimento veloce presente nel Comune è Via ALFA, infrastruttura che attraversa tutto il comune e che, con una lunghezza di circa 12 km, rappresenta l’unico collegamento veloce tra due importanti arterie autostradali.