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Illuminazione stradale dinamica “efficiente”: su quali tecnologie puntare

L’importanza degli impianti di illuminazione pubblica è progressivamente cresciuta negli anni e gli interventi sono volti al risparmio energetico, prevedendo l’adozione di lampade ad elevata efficienza luminosa, la sostituzione con apparecchi ad alto rendimento e il possibile ricorso a sistemi dinamici. L’integrazione tra impianti di illuminazione e altri sensori posti lungo le strade determinerà una maggiore sicurezza

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Siamo solo all’inizio della comprensione del potenziale reale di questa implementazione, che potrebbe stravolgere completamente il mondo dell’illuminazione stradale. Queste tipologie di sistemi hanno però senso qualora siano previsti dei chiari piani territoriali e piani di illuminazione. L’illuminazione dinamica ha dei costi aggiuntivi che se non ben pianificati e gestiti diventano una perdita a livello economico e potrebbero anche diventare un pericolo se mal gestiti.

La mancanza di figure competenti all’interno delle Amministrazioni è uno dei problemi di fondo: manca la capacità di corretta valutazione e anche nel caso di ricorso a Consulenti esterni. La situazione è complessa e anche nel mondo accademico non a tutti sono chiare quali possano essere le problematiche reali. Inoltre mancano i veri Urbanisti o “Town Planner”: vi sarebbe la necessità di avere personale più qualificato nel settore della pianificazione dei trasporti e delle infrastrutture.

In Italia, su 8.000 Comuni, sono circa 350 quelli che hanno redatto dei piani di illuminazione nel periodo 2011-2017. La realtà è quindi ben distante dalla teoria. L’illuminazione dinamica può essere applicata per molteplici utilizzi e, per analizzarla in dettaglio, sarebbe necessario un lungo trattato: in questo articolo, quindi, ci focalizzeremo solo su quali tipi di tecnologie d’illuminazione possano essere utilizzate al meglio come illuminazione dinamica, tenendo conto delle tecnologie più performanti e tralasciando le tecnologie che ormai non vengono più prese in considerazione per nuove applicazioni.

L’illuminazione dinamica “efficiente” è possibile solo se vengono combinati una serie di fattori chiave e se viene posta massima attenzione alle tecnologie da utilizzare, avendo sempre come obiettivo di prevedere e mantenere il corretto comfort visivo e la massima sicurezza degli utenti della strada, siano essi pedoni o conducenti.

Oggi la tecnologia di illuminazione dinamica viene spesso combinata con illuminazione a LED, ma approfondendo i pro e contro si espliciterà perché questo connubio non sia tra i migliori. Ci sono altre tecnologie che possono essere utilizzate per l’illuminazione dinamica ottenendo migliori risultati.

La “dinamicità” risiede nei sistemi e nelle interfacce che comunicano con le lampade. La tecnologia di controllo dell’alimentatore della lampada (chiamato anche ballast o driver) deve essere in grado di recepire le informazioni provenienti via radio tramite Wi-Fi, DALI, radar od altre tecnologie di comunicazione, ed essere in grado di recepire i vari comandi trasmessi, quindi dovrà sopportare stress da accensioni e spegnimenti continui e dimmerazioni continue.