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Il terzo pacchetto Mobilità

La Commissione ha lanciato la terza e ultima serie di azioni volte a modernizzare il sistema europeo dei trasporti

sfondo camnasio

E ancora: “Il 90% degli incidenti stradali sono dovuti a errori umani. Le nuove caratteristiche di sicurezza obbligatorie che proponiamo ridurranno il numero di incidenti e apriranno la strada a un futuro con una guida senza conducente connessa e automatizzata”. Con queste iniziative la Commissione intende garantire un’agevole transizione verso un sistema di mobilità sicuro, pulito connesso e automatizzato.

Grazie alle misure proposte, la Commissione mira inoltre a creare un contesto che consenta alle Imprese dell’UE di fabbricare prodotti migliori che siano i più puliti e competitivi sul mercato.

Una mobilità sicura

Sebbene il numero delle vittime della strada si sia più che dimezzato dal 2001, 25.300 persone hanno perso la vita sulle strade dell’UE nel 2017 e altre 135.000 sono rimaste gravemente ferite.

La Commissione sta pertanto prendendo misure con un grande valore aggiunto dell’UE per contribuire a una maggiore sicurezza stradale e a un’Europa che protegge i propri cittadini.

La Commissione propone che i nuovi modelli di veicoli siano equipaggiati con dispositivi di sicurezza avanzati, come dispositivi avanzati di frenata d’emergenza e sistemi di avviso di deviazione dalla corsia di marcia per gli autoveicoli o sistemi di rilevamento dei pedoni e dei ciclisti per i veicoli pesanti.

La Commissione sta anche aiutando gli Stati membri a individuare sistematicamente i tratti stradali pericolosi e a indirizzare meglio gli investimenti.

Queste due misure potrebbero salvare fino a 10.500 vite ed evitare 60.000 feriti gravi nel periodo 2020-2030, contribuendo pertanto alla realizzazione dell’obiettivo a lungo termine dell’UE di azzerare il numero di vittime e lesioni gravi entro il 2050 (“obiettivo zero vittime”).