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Il terzo pacchetto Mobilità

La Commissione ha lanciato la terza e ultima serie di azioni volte a modernizzare il sistema europeo dei trasporti

sfondo camnasio

Una mobilità pulita

Proponendo per la prima volta Norme di emissioni di CO2 per i veicoli pesanti, la Commissione completa la sua agenda per un sistema di mobilità a basse emissioni. Nel 2025 le emissioni medie di CO2 dei nuovi veicoli pesanti dovranno essere inferiori del 15% rispetto al livello del 2019. Per il 2030 si propone un obiettivo di riduzione indicativo di almeno il 30% rispetto al 2019.

Tali obiettivi sono coerenti con gli impegni dell’UE nell’ambito dell’accordo di Parigi e consentiranno alle Imprese di trasporto, in particolare alle PMI, di realizzare risparmi importanti grazie al calo dei consumi di carburante (25.000 Euro in cinque anni).

Per consentire ulteriori riduzioni delle emissioni di CO2 la Commissione si adopera per facilitare la progettazione di camion più aerodinamici e migliorare l’etichettatura degli pneumatici.

Inoltre la Commissione presenta un piano d’azione globale per le batterie che contribuirà a creare un “ecosistema” competitivo e sostenibile per le batterie in Europa.

Una mobilità connessa e automatizzata

Le automobili e gli altri veicoli sono dotati sempre di più di sistemi di assistenza alla guida e i veicoli completamente autonomi sono ormai dietro l’angolo. Oggi la Commissione propone una strategia che consentirà all’Europa di diventare un leader mondiale per i sistemi di mobilità connessa e automatizzata (si veda “S&A” n° 130 Luglio/Agosto 2018 e https://www.stradeeautostrade.it/traffico-smart-mobility/leuropa-scommette-sulla-guida-autonoma/).

La strategia prende in considerazione un nuovo livello di cooperazione tra gli utenti della strada, che potenzialmente potrebbe apportare enormi benefici per il sistema di mobilità nel suo complesso. Il trasporto sarà più sicuro, più pulito e più economico, nonché più accessibile per gli anziani e le persone a mobilità ridotta.

La Commissione propone inoltre di istituire un ambiente interamente digitale per lo scambio di informazioni nel trasporto merci. Ciò consentirà di ridurre la burocrazia e faciliterà i flussi di informazioni digitali per le operazioni logistiche. Obiettivo della Commissione è che entro il 2022 tutte le nuove automobili siano automaticamente connesse ad internet e capaci di comunicare fra loro e che, entro il 2030, almeno il 25% dei trasporti cittadini siano effettuati da veicoli autonomi.