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Una guida di luce per la sicurezza stradale

Il Gruppo R.A.E.T. Srl, in collaborazione con SIDEis, presenta un prodotto per l’illuminazione dalla sede stradale per una maggiore sicurezza e visibilità

R.A.E.T. Srl (www.raetsrl.it), S.C. Automazione Srl e OG11 Tunnel Srl sono un gruppo di Società impegnate da anni nella fornitura e realizzazione di prodotti e soluzioni per la sicurezza nelle gallerie stradali, metropolitane e ferroviarie.

Nella continua ricerca di soluzioni innovative, il gruppo presenta un prodotto per l’illuminazione dalla sede stradale, progettato e prodotto da SEDEis – rappresentata di RAET -, per una maggiore sicurezza e visibilità grazie al rivoluzionario principio di illuminazione radente.

Si tratta del primo apparecchio al mondo leggero e ultracompatto per l’illuminazione di strade urbane, extraurbane, svincoli, ponti, gallerie da un’altezza fino a 80 cm, completamente nascosto di giorno e di notte dalla vista degli utenti stradali.

Si tratta di SIDEis, un sistema integrato di illuminazione, delineazione e comunicazione che rivoluziona l’approccio all’illuminazione stradale tradizionale, spostando il punto luce dalla testa di un palo al lato della strada. Installato così in basso, è in grado di illuminare senza soffrire gli effetti di piogge, nebbie e foschia e di mettere in evidenza i contorni stessi della strada, creando una guida di luce capace di migliorare la percezione visiva del veicolo.

Il corpo illuminante
1. Il corpo illuminante

La sua emissione di luce radente consente di superare i limiti delle soluzioni esistenti, aumenta la sicurezza su strada non solo portando la luce dove oggi non esiste, ma anche fungendo da delimitatore del perimetro stradale e migliorando la percezione visiva dell’utente in condizioni meteo avverse e in presenza di ostacoli.

Il cuore del prodotto è l’ottica brevettata, frutto di anni di studi, un mix di riflessione e di rifrazione che, grazie a una guida di luce, riesce a spingere ogni singolo fotone di luce ad angoli attualmente inesplorati nell’illuminazione stradale, con una proiezione luminosa radente in proporzione 30 volte più ampia di una normale fotometria stradale.

SIDEis sposa la sostenibilità attraverso la dematerializzazione, grazie alle dimensioni miniaturizzate (è più piccolo di uno smartphone) e alla eliminazione dei pali di illuminazione.

SIDEis non è solo luminanza, delimitazione dei perimetri e diminuzione dei costi energetici e di manutenzione, ma è anche sicurezza e intelligenza. Può essere sistema di segnalazione e può diventare, integrando anche la connettività, una rete neurale di comunicazione per persone e veicoli. 

SIDEis sta in una mano
2. SIDEis sta in una mano

Priorità alla sicurezza

Nello specifico, relativamente all’argomento “sicurezza”:

  • oltre a illuminare, è elemento di delimitazione del perimetro stradale, da guida di luce, aumentando quindi la sicurezza su strada;
  • consente di intervenire (per pulizia, per sostituzione) sul corpo illuminante ad altezza di meno di 1 m permette una notevole riduzione dei costi di manutenzione ed eliminando la necessità di deviare il traffico;
  • migliora la visibilità in caso di nebbia;
  • migliora la visibilità nelle zone di conflitto;
  • migliora la visibilità nelle gallerie;
  • a supporto dell’illuminazione tradizionale, aumenta la sicurezza dei pedoni sugli appositi attraversamenti.

Infatti, equipaggiato di due moduli di segnalazione che emettono lateralmente luce di colore ambra o rosso (continua o pulsata), oltre a illuminare la strada diventa un vero e proprio delimitatore del perimetro stradale e guida di luce.

Si può pensare a un effetto frusta ambra in una curva pericolosa dello svincolo autostradale, oppure all’accensione remotizzata dei moduli ambra in caso di forte nebbia e carente visibilità.

Una guida di luce per la sicurezza stradale
3. SIDEis funge da guida luminosa

Perché SIDEis migliora la visibilità in caso di nebbia

Conosciamo tutti l’ottima percezione visiva quando guidiamo di notte, con cielo terso, con gli abbaglianti accesi in una strada buia: ciò avviene perché massimizziamo il contrasto tra buio e luce.

Allo stesso modo sappiamo quanto difficile e pericoloso sia guidare di notte con la nebbia. Questo perché, in caso di foschia, la luce emessa da un’armatura posta in alto viene riflessa in modo lambertiano da tutte le particelle d’acqua presenti nell’aria, venendo quindi “sparpagliata” (da qui il termine inglese “scattering”) e creando quello che conosciamo come muro di nebbia (questo effetto è addirittura peggiore quando la sorgente luminosa è a led, perché aumenta a certe lunghezze d’onda che sono appunto tipiche del led).

La Figura 4 è il risultato di una simulazione realistica effettuata con il software di raytracing, utilizzato appunto per lo sviluppo delle ottiche SIDEis. Come si nota, il muro di nebbia riduce drasticamente la visibilità del conducente e riduce la luminanza su strada, proprio perché una grossa parte del flusso viene sparpagliato dalle particelle d’acqua nell’aria.

Abbassando la sorgente luminosa, il muro di nebbia è dieci volte più basso ed è sotto il campo visivo: SIDEis delimita il perimetro della strada.

Una guida di luce per la sicurezza stradale
4. Il confronto in caso di nebbia

I campi di applicazione per l’illuminazione radente

Grandissimi sono i campi di applicazione per l’illuminazione radente. Innanzitutto, SIDEis può portare la luce dove oggi non c’è: pensate a ponti, viadotti o ad altre situazioni dove è impossibile installare pali. Ma anche ad autostrade o strade extraurbane dove costruire un sistema di illuminazione con pali e armature sarebbe troppo costoso.

Ma non solo: questa tecnologia migliora anche la visibilità nelle zone di conflitto (svincoli e rampe autostradali). I problemi sostanziali di questo tipo di illuminazione sono quattro:

  • tutto il tratto a una corsia dello svincolo è al buio, nonostante il DM del 2006;
  • effetto buio-luce-buio-luce lungo tutto lo svincolo, che è pessimo per l’occhio umano;
  • la luce emessa dai pali non è indirizzata, disuniforme quindi non illuminano solamente le corsie di decelerazione ma anche le altre corsie di marcia, con più luce sulla corsia centrale e meno luce in quella di sorpasso, creando confusione per chi l’autostrada continua a percorrerla;
  • una parte di luce viene sprecata nelle aree adiacenti, perché non esistono ottiche che riescano ad essere così dedicate da illuminare la sola corsia.
Nessun abbagliamento
5. Nessun abbagliamento
Come risolvere questi problemi?

SIDEis può:

  • illuminare tutto lo svincolo;
  • lo può illuminare dall’inizio alla fine eliminando l’effetto buio-luce-buio-luce;
  • la distribuzione di luce sul tratto ad una corsia risulta estremamente uniforme;
  • non esiste spreco di luce perché l’ottica SIDEis è totalmente dedicata al manto stradale.

Grandi benefici esistono anche in galleria, dove un’installazione laterale abbatte massivamente i costi e i disagi dovuti all’installazione e dove SIDEis è in grado di svolgere tre funzioni:

  • quella principale di Illuminazione funzionale, soddisfacendo i requisiti normativi di:
  • luminanza, uniformità generale, longitudinale e trasversale sulla carreggiata;
  • luminanza e uniformità sulla parete fino a 160 cm da terra;
  • quella di illuminamento della banchina laterale, attualmente svolta dai picchetti;
  • quella di segna-passo, con l’aggiunta dei moduli di segnalazione a luce verde.
Installazione in guard-rail
6. Un esempio di installazione in guard-rail

In caso di fumo in galleria, i benefici di una luce emessa lateralmente dal basso sono analoghi a quelli in caso di nebbia.

Nel contesto urbano, SIDEis illumina e delinea con chiarezza le strisce pedonali, migliorando la percezione visiva del pedone da parte del conducente, in qualsiasi condizione meteorologica grazie all’aumento del contrasto.

SIDEis non è solo luce. Grazie alla sua vicinanza a veicoli e a persone potrà diventare presto un nodo connesso e intelligente per guidarci e rendere più sicuri i nostri viaggi. Iniziamo a costruire e illuminare le smart cities del futuro.

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