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L’impiego del Laser Mobile Mapper per il rilievo geometrico dimensionale ad alta efficienza dei tunnel stradali

L’impiego del Laser Mobile Mapper per il rilievo geometrico dimensionale ad alta efficienza dei tunnel stradali

Altra caratteristica fondamentale del sistema è che i laser installati sono di Classe 1 e, dunque, garantiscono la totale sicurezza alla vista consentendo cioè di poter operare anche in contesti antropizzati quali ambiti urbani, stazioni, siti produttivi, ecc.. Dalla nuvola di punti 3D, via post-processing, è possibile estrarre sezioni, profili trasversali e longitudinali, ricavare modelli DTM ed effettuare misure con precisione sub centimetrica di ogni dettaglio stradale e territoriale.

Il sistema di misura è composto da un “Modulo di Localizzazione”, da un “Modulo Laser Scanner” per la scansione e da un “Modulo Video”, tra loro integrati di cui si forniscono nel seguito le caratteristiche salienti.

Il modulo di localizzazione

Il modulo di localizzazione impiegato è un Applanix POS LV520 V4, formato da una piattaforma inerziale (IMU) con frequenza di acquiszione di 200 Hz, da una stazione Rover GPS della Trimble e da un odometro (DMI) con frequenza di 1.800 impulsi per giro.

L’integrazione e la correzione delle misure ottenute dai diversi sistemi consente la ricostruzione attendibile dei percorsi effettuati dal veicolo anche in condizioni di scarsa o nulla visibilità satellitare.

Il Modulo Laser Scanner

Il modulo è formato da due sensori lidar aventi una portata di oltre 200 m ed una precisione di +/─5 mm (1 sigma) a 100 m di distanza. La velocità di rotazione di ogni sensore è compresa tra 3.000 e 11.000 rpm, mentre la velocità di campionamento massima è di 600 kHz; entrambi questi parametri possono essere settati prima dell’esecuzione della missione in funzione della densità finale di punti che si desidera ottenere.

I raggi laser, investendo il territorio e gli oggetti presenti per una fascia di larghezza pari ad oltre 200 m, lo riproducono tramite una “nuvola di punti” di elevata densità (variabile da 1.000 a 4.500 punti a metro quadrato di superficie stradale), ognuno dei quali risulta georiferito nello spazio secondo il sistema di coordinate WGS84.

Ogni laser, compiendo rotazioni di 360°, realizza una superficie di scansione circolare (R > 200 m). Il modulo video è costituito da una telecamera sferica Lady-Bug5, formata da sei sensori CCD da 5 Mpx cadauno, con frequenza di acquisizione pari a dieci fotogrammi al secondo.