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L’impiego del Laser Mobile Mapper per il rilievo geometrico dimensionale ad alta efficienza dei tunnel stradali

L’impiego del Laser Mobile Mapper per il rilievo geometrico dimensionale ad alta efficienza dei tunnel stradali

Il pre-processamento dei dati

Ultimato il rilievo, si è effettuata tramite il software POS-PAC della Applanix la ricostruzione del tracciato georiferito compiuto dal veicolo: l’integrazione dei dati GPS con i dati della piattaforma inerziale (IMU) e dell’odometro (DMI) ha permesso di ricostruire in modo continuo la traiettoria del mezzo e di ricavare la SBET (Smoothed Best Evaluation Trajectory).

Al fine di migliorare la precisione nel posizionamento assoluto, la traiettoria è stata corretta con i dati GPS scaricati dalle stazioni permanenti della rete GNSS della Provincia di Bolzano, ottenendo le correzioni differenziali di codice per la navigazione con precisione metrica (DGPS).

Le coordinate geografiche del tracciato sono state quindi ottenute mediante correzione differenziale della misura GPS in post-processing attraverso l’uso dei files in formato Rinex con tempo di campionamento di 1 secondo. Dopo la ricostruzione della traiettoria, si è eseguito mediante la suite Riegl il processamento dei dati laser, integrandoli con le informazioni sul posizionamento GPS, ottenendo così la nuvola di punti (Point Cloud) georiferita nel sistema di coordinate WGS84/UTM 32.

Il processamento finale

Le nuvole di punti laser sono state successivamente trattate da routine di elaborazione, alcune delle quali messe a punto direttamente da Sineco, finalizzate all’estrazione automatica e semiautomatica delle “feature” di interesse. In particolare, per ogni fornice sono state identificate:

  • una polilinea di asse della pavimentazione, linea di divisione fra le corsie stradali;
  • due polilinee di margine destro e sinistro, laddove presenti;
  • due polilinee di riferimento del gabarit poste ad una distanza di 2,75 m dalla polilinea di asse stradale.

Infine, come richiesto dal Commitente, sono stati forniti per ogni fornice i seguenti prodotti:

  • planimetria completa di raggi di curvatura: un file per ogni fornice in formato DWG e PDF contenente la planimetria in formato 2D con identificati i raggi di curvatura, gli imbocchi e il punto della sezione critica;
  • profilo longitudinale: un file per ogni fornice in formato DWG e PDF contenente il profilo longitudinale con individuazione delle quote riferite al geoide, degli imbocchi e della sezione critica;
  • sezione critica e pendenza trasversale: un file per ogni fornice in formato DWG e PDF contenente la sezione critica relativa al fornice stesso.

Conclusioni

L’esperienza condotta mediante tecnologia Laser Mobile Mapping nel rilievo delle gallerie stradali si è dimostrata efficace, preziosa e funzionale alle esigenze specifiche dell’Amministrazione Provinciale.

L’alta produttività del rilievo, la completezza e la precisione del dato fornito, unitamente alla possibilità di annullare le interferenze con l’esercizio, hanno reso e rendono questa metodologia una più che valida alternativa alle tradizionali metodiche di rilevamento topografico, le quali richiedono tempistiche sensibilmente maggiori e comportano l’occupazione della sede stradale con conseguenti problemi per la sicurezza dell’esercizio.

Infine, la modellazione georiferita 3D dell’infrastruttura stradale – dalla piattaforma alle opere civili ad essa afferenti – ottenibile da questa tecnologia è tale da poter essere nativamente appoggiata su mappe foto-cartografiche, così da permettere all’Ente Gestore di avere a disposizione dati ad alta risoluzione, precisione e con elevato contenuto informativo, di interesse per la gestione ordinaraia dell’infrastruttura, per l’ingegneria della manutenzione e, infine, per la particolarmente efficace per la formazione di Banche Dati georiferite.