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Infrastrutture interrate a basso impatto ambientale

Le tecnologie trenchless o “No-Dig” comprendono una serie di sistemi e tecniche che permettono la posa, il risanamento e la sostituzione delle reti dei sottoservizi con un limitato ricorso agli scavi a cielo aperto: sono soluzioni ad alto contenuto tecnologico che richiedono un’alta professionalità

Rispetto alle Norme…

Non sono Norme tecniche UNI, perché sviluppate secondo un processo di elaborazione, tipologie di soggetti coinvolti, livello di consenso e veste grafica, totalmente differente, ma possono diventare Norme se dopo la loro sperimentazione sono condivise dal mercato.

Chi le scrive

Le UNI/PdR sono elaborate nell’ambito di un formale “Tavolo” costituito da rappresentanti di organizzazioni rappresentative del mercato, che hanno chiesto all’UNI di definire il documento. A questi possono aggiungersi altri esperti del sistema UNI in grado di portare esperienze specifiche in ambiti limitrofi già normati.

Il processo di elaborazione

Il processo di elaborazione prevede le seguenti fasi:

  • inquadramento;
  • contratto;
  • avvio del progetto;
  • elaborazione;
  • consultazione pubblica;
  • pubblicazione sul sito dell’UNI.

Alcune generalità sulle trenchless technology

Con il termine “tecnologie trenchless”, o “No-Dig”, si intende una serie di sistemi e tecniche che permettono la posa, il risanamento e la sostituzione delle reti dei sottoservizi (gasdotti, acquedotti, telecomunicazioni, energia, fognature) con un limitato o nullo ricorso agli scavi a cielo aperto. In ambito internazionale queste tecnologie vengono raggruppate in cinque macro famiglie:

  • tecnologie per indagini conoscitive;
  • tecnologie di perforazione orizzontale guidata;
  • tecnologie di perforazione orizzontale non guidata;
  • tecnologie per il riutilizzo o sfruttamento di infrastrutture esistenti;
  • tecnologie associate.