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Infrastrutture interrate a basso impatto ambientale

Le tecnologie trenchless o “No-Dig” comprendono una serie di sistemi e tecniche che permettono la posa, il risanamento e la sostituzione delle reti dei sottoservizi con un limitato ricorso agli scavi a cielo aperto: sono soluzioni ad alto contenuto tecnologico che richiedono un’alta professionalità

La TOC consiste in perforazioni guidabili e direzionabili da una postazione remota, che consentono di superare ostacoli naturali ed artificiali nella posa di tubazioni e cavi o semplicemente di evitare lo scavo a cielo aperto per la posa di servizi interrati di qualsiasi genere.

I sistemi per la localizzazione e mappatura delle infrastrutture nel sottosuolo (UNI/PDR 26.1:2017)

L’ottimizzazione della risorsa “sottosuolo” è necessaria per velocizzare lo sviluppo delle reti infrastrutturali del Paese semplificando gli interventi e contenendo gli impatti ambientali, energetici ed economici, così come richiesto dalle Direttive europee. Per la realizzazione o la sostituzione di infrastrutture sotterranee è senz’altro indispensabile conoscere la posizione di quelle esistenti nel sottosuolo, altrimenti si potrebbe incorrere in costi aggiuntivi dovuti a danneggiamenti di sottoservizi, cambi di progetto in corso d’opera, maggiori tempi di cantierizzazione e conseguenti disagi alla collettività. La mancanza della conoscenza del sottosuolo ha ripercussioni importanti anche sulla sicurezza dei cantieri e sugli infortuni sul lavoro.

L’Italia è stato uno dei primi Paesi a introdurre, nel 2004, una Norma sulle mappature del sottosuolo con tecnologia georadar, la CEI 306-8 “Impiego del radar per l’introspezione del suolo per prospezioni preliminari ad opere di posa di servizi e infrastrutture sotterranee” che fornisce indicazioni su come eseguire indagini con strumentazione georadar. Il presente documento si prefigge di ampliarne i contenuti sulla base dell’esperienza acquisita in questi anni e dell’evoluzione tecnologica considerando anche le Norme e le buone prassi di altri.

I sistemi di posa di tubazioni a spinta mediante perforazioni orizzontali (UNI/PDR 26.2:2017)

Il documento fornisce la descrizione delle pratiche attuate per la posa in opera di tubazioni a spinta mediante sistemi di perforazione orizzontali. Essa è destinata a tutti i soggetti che operano nel campo delle reti di condotte interrate, quali Società o Enti di gestione, Progettisti, Costruttori e ha lo scopo di dare indicazioni per una corretta scelta dei sistemi di posa in funzione delle caratteristiche delle tubazioni da installare e delle caratteristiche ambientali e geologiche in cui si deve operare.