Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

L’identificazione e la tracciabilità dei materiali

Ispezioni, prove di laboratorio e relative registrazioni durante le attività di approvvigionamento e posa in opera dei materiali per usi stradali

sfondo pugliaro

In questi casi, ossia quando le informazioni riportate nei rapporti di prova (o in altri documenti, quali le bolle di consegna e le risultanze delle visite ispettive) non consentono di individuare con certezza la provenienza del materiale consegnato al cantiere, si presentano, infine, i seguenti inconvenienti:

  • rischio di utilizzare materiali non conformi ai requisiti delle Norme contrattuali e/o provenienti da impianti di produzione non approvati (a seconda dei casi tale rischio è molto elevato);
  • rischio di frequenza di prova non sufficiente e, quindi, di prove di laboratorio non rappresentative del materiale in opera (a seconda dei casi tale rischio è molto elevato).

Se la provenienza del materiale non è nota, in teoria ogni singola consegna dovrebbe essere campionata (quindi, tornando all’esempio, non più un campione ogni 1.000 m3 di materiale consegnato, ma uno ogni 10-20 m3) e tutte le prove previste dalle Norme tecniche contrattuali dovrebbero essere eseguite; il che, di fatto, renderebbe l’attività di laboratorio impraticabile a causa di un sovraccarico dovuto alla scorretta gestione del cantiere.

L’identificazione e la conservazione dei materiali

Per quanto riguarda i materiali da immagazzinare e/o conservare temporaneamente nelle aree del cantiere prima di essere utilizzati (quali, ad esempio, le barre d’acciaio per calcestruzzo armato) le procedure adottate devono garantire che:

  • i materiali siano conservati secondo le modalità previste dai Produttori in modo da non comprometterne la conformità e prevenirne il deterioramento;
  • i materiali siano conservati in modo controllato, ossia in modo tale che qualsiasi consegna possa essere facilmente identificata e riconducibile alla specifica bolla di consegna e ad altri documenti eventualmente allegati (come i certificati di prova forniti dal Produttore);
  • il metodo di identificazione sia coerente con la durata e il tipo di conservazione previsto;
  • i luoghi di immagazzinamento e stoccaggio siano di facile accesso da parte del personale incaricato delle attività di ispezione e campionamento.