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Il ponte della baia di San Francisco-Oakland

La nuova sezione orientale del ponte della baia di San Francisco-Oakland (California) è stata inaugurata nel 2013. Il completamento della rimozione della vecchia sezione orientale è previsto per il 2018

sfondo enerpac

Durante il terremoto di Loma Prieta del 1989, una parte del piano superiore della sezione orientale è crollata sul piano inferiore e il ponte è rimasto chiuso per un mese. Dopo il terremoto, la campata occidentale è stata sottoposta a massicci adeguamenti antisismici per sostituire gran parte dell’acciaio delle strutture di sostegno del piano stradale del ponte. Per diversi motivi, ristrutturare la sezione orientale sarebbe risultato molto più costoso che sostituirla, quindi è stata preferita questa seconda soluzione.

La ricostruzione della sezione orientale del ponte è iniziata nel 2002 ed è stata ultimata a Settembre 2013. A differenza della sezione occidentale e della sezione orientale originale, il nuovo segmento orientale prevede un unico piano stradale con le carreggiate per il traffico verso Est e verso Ovest su ciascun lato, il che lo rende il ponte più largo del mondo (78,7 m). Il completamento della demolizione della vecchia sezione orientale è previsto per il 2018.

La rimozione della sezione orientale

Lo smantellamento e la rimozione della vecchia sezione orientale del Bay Bridge sono avvenuti in tre fasi:

  • la fase I è stata completata alla fine del 2015 con la demolizione della sezione a sbalzo e della curva a S verso Yerba Buena Island;
  • la fase II del processo di demolizione ha comportato la rimozione dei circa 1771.000 kg delle travature reticolari che si estendevano ad Est fino alla costa di Oakland, includendo cinque segmenti da 153,6 m, seguiti da (14) sezioni da 87,8 m che vanno dal Molo E9 al Molo E22, coprendo circa 1.200 m.

Burkhalter Rigging, Inc., Azienda specializzata in servizi di sollevamento, movimentazione e trasporto, si è aggiudicata il contratto per la rimozione dei segmenti lunghi 87,8 m, programma che presentava sfide significative.

Nel suo punto più alto, il ponte misura 36 m sul livello del mare e procede scendendo progressivamente verso la riva, fino a 12,2 m sopra l’acqua: ciò significa che ogni sezione presentava un’inclinazione decrescente a mano a mano che i segmenti raggiungevano la riva. Inoltre, per il sollevamento sarebbe stato necessario considerare le maree e il tempo/le condizioni meteorologiche della baia.