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La fresatura del calcestruzzo

Sorge spesso, soprattutto in ambito aeroprtuale, la necessità di rimuovere le lastre della pavimentazione rigida. La fresatura è uno dei possibili metodi con una sua specificità di applicazione

sfondo wirtgen

La necessità di rimuovere esistenti lastre di calcestruzzo si incontra sovente nell’ambito di interventi sulle pavimentazioni aeroportuali. Accade dunque che vi siano esigenze mirate all’impiego di quelle stesse frese stradali, comunemente impiegate sui conglomerati bituminosi.

Nella fresatura di banchi rocciosi, applicazione poco nota e ancora in Italia guardata con scetticismo, si possono arrivare a estrarre rocce fino a 80-100 MPa di resistenza a compressione; la resistenza di una lastra di calcestruzzo non sono una barriera insuperabile in senso assoluto nemmeno per le frese stradali.

Si tratta piuttosto di capire quale macchina possa lavorare in queste applicazioni, come configurarla, operarla al meglio e capirne i limiti di ritorno economico.

  • fresatura
    1 wirtgen
    La necessità di rimuovere esistenti lastre di calcestruzzo si incontra sovente nell’ambito di interventi sulle pavimentazioni aeroportuali
  • Ecocutter
    2 wirtgen
    La forza media per dente durante la fresatura espressa in kN
  • wirtgen
    3A wirtgen
  • tamburo
    3B wirtgen
  • Roccia
    4 wirtgen
  • meccanica
    5A wirtgen
    Il confronto tra tamburo standard ed Ecocutter
  • frattura
    5B wirtgen
    Il confronto tra tamburo standard ed Ecocutter
  • materiale
    6 wirtgen
    Le variabili su cui si può intervenire per rendere la macchina più adatta al tipo di lavorazione
  • sollecitazioni
    7A wirtgen
  • compressione
    7B wirtgen
  • frese
    8A wirtgen
  • macchine stradali
    8B wirtgen
  • 9 wirtgen
    I parametri che possono maggiormente influire in relazione alla stessa macchina che lavora in c.b. medio
  • calcestruzzo
    10 wirtgen
  • utensile
    11 wirtgen

Il meccanismo della fresatura

Vale forse la pena richiamare innanzitutto i principi base della fresatura. Durante ltale processo gli utensili di fresatura, solidali al tamburo ma liberi di ruotare intorno al proprio asse, si muovono dal basso verso l’alto rimuovendo una sorta di cuneo di materiale, le cui dimensioni dipendono dalla velocità di fresatura e dalla profondità impostata.

Le forze sul singolo utensile aumentano progressivamente con l’aumentare della larghezza del cuneo rimosso per calare poi a zero una volta che è avvenuta la separazione dal resto della massa. Questo meccanismo vale per qualsiasi macchina e per qualsiasi materiale.