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Sul viadotto Santa Maria, un cantiere di ponteggi “sospesi”

La Ponteggi Euroedile interviene sul cordolo per riportare l’intero viadotto sulla A14 a totale sicurezza dopo anni di caos giudiziari tra sequestri e dissequestri

Il viadotto Santa Maria di Pineto

“Sicurezza”. È questa la parola d’ordine dell’Azienda Euroedile di Postioma di Paese (TV) per il recente cantiere attuato lungo l’Autostrada A14 (itinerario europeo E55) nel territorio comunale di Pineto (TE) (https://euroedile.it/).

L’Impresa trevigiana, leader in Europa in ambito di ponteggi su allestimenti speciali, viadotti, gallerie e infrastrutture viarie, si è infatti aggiudicata i lavori per l’allestimento di ponteggi sul cordolo che interessano il noto viadotto autostradale Santa Maria.

I suoi 90 m di altezza, per una lunghezza complessiva di 814 m, lo rendono una struttura davvero imponente e di non facile gestione in ambito cantieristico.

Il montaggio dei ponteggi
1. Il montaggio dei ponteggi sospesi sul viadotto a 90 m d’altezza

Un’opera che non ha però spaventato gli “uomini volanti” di Ponteggi Euroedile che hanno cantierato l’intera area del viadotto con circa 15 km complessivi di tubi di ponteggio necessari per i dovuti lavori di messa a norma del cordolo del ponte, così come previsto dalla vigente Normativa.

“Si tratta di un cantiere complicato sotto molteplici punti di vista, in primis per quanto riguarda la pericolosità di lavorare sospesi “nel vuoto” a 90 m d’altezza – sottolinea Nereo Parisotto, Amministratore Unico di Ponteggi Euroedile”.

Inoltre, per arrecare meno disagi possibili a coloro che sfruttano questa arteria autostradale, abbiamo pensato ad un approccio particolare che ha visto l’installazione di un ponteggio senza l’ausilio del “by bridge”, ovvero realizzato senza interrompere in alcun modo il traffico veicolare lungo il viadotto.

Durante i lavori di ponteggio
2. Il traffico veicolare durante i lavori di ponteggio di Euroedile

La cantierizzazione è dunque minima: questo anche grazie all’utilizzo da parte degli operai della nostra tecnica, già consolidata da tempo e unica nel panorama cantieristico, dei ponteggi a sbalzo o sospesi”.

“Come Euroedile abbiamo montato tutto il ponteggio partendo da un argine per poi procedere in avanzamento, in totale autonomia, fino al lato opposto” – commenta invece il Geometra di cantiere Daniele Crosato. In questo punto, l’Autostrada A14 è infatti divisa in due carreggiate separate tra loro da un ampio spazio vuoto nel mezzo.

Per poter operare in sicurezza abbiamo quindi montato una struttura di circa 1.100 q (sei bilici di ponteggio multidirezionale), per un totale di circa 15 km di tubolari.

È stato necessario l’impiego di circa 4.000 correnti (tubi lunghi 2,5 m ciascuno per un complessivo di circa 10 km di tubazioni), 1.000 montanti (da 4 m l’uno), 1.000 impalcati ad alta portata e circa un migliaio di tasselli di ancoraggio”.

Euroedile sul viadotto Santa Maria
3. Il ponteggio di Euroedile sul viadotto Santa Maria

Un’opera complicata che richiederà sì tempo e sforzi, ma che può contare su una manodopera di primo livello e su un’azienda caratterizzata da alta professionalità ed esperienza nel settore attuata con tutti i sistemi DPI per garantire la massima sicurezza a tutte le maestranze. Da qui, dunque, la scelta di suddividere i cantieri dei ponteggi in quattro fasi.

La prima, che prevede l’allestimento del ponteggio nel lato della corsia di emergenza carreggiata Sud, che è già stata realizzata; mentre una volta terminati i lavori previsti dalla Pavimental, la Ditta restauratrice incaricata, i ponteggi verranno spostati e riallestiti lungo gli altri tre cordoli (corsia di sorpasso Sud, corsia di emergenza carreggiata-Nord e corsia di sorpasso Nord), riportando così finalmente l’intero tratto autostradale a totale sicurezza secondo gli ultimissimi standard previsti sia a livello nazionale che europeo. 

La storia del cantiere

L’allestimento del ponteggio del viadotto Santa Maria è una conseguenza dell’azione di prevenzione dettata dall’ evento drammatico avvenuto il 28 Luglio 2013 lungo il viadotto Acqualonga, sulla A16 in provincia di Avellino.

Ponteggio multidirezionale sospeso
4. Il montaggio di ponteggio multidirezionale sospeso

Nell’occasione, un pullman diretto a Pozzuoli con a bordo 48 persone precipitò dal viadotto alto quasi 30 m, tra le località di Baiano e Monteforte Irpino, causando sul colpo la morte di 38 passeggeri.

Dopo i rilievi tecnici eseguiti sul luogo del sinistro, venne decretata l’inaffidabilità di determinate barriere per attenuare gli urti tanto che, nell’Ottobre del 2019, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ordinato la sostituzione in tutta Italia degli ancoraggi ammalorati con aste d’acciaio fissate e malta cementizia (una modalità non certificata), chiedendo altresì di adeguare il viadotto alle Normative antincendio previste dall’Unione Europea in quanto sprovvisto della corsia di emergenza.

Il Ministero, dunque, a quel punto ha preparato un programma di sostituzione degli ancoraggi non a norma organizzando in tre gruppi di priorità tutti i viadotti che necessitavano di interventi improrogabili di messa in sicurezza.

Il viadotto Santa Maria
5. Il viadotto Santa Maria visto dal basso

Di conseguenza, il GIP incaricato del caso ha ordinato il sequestro anche dei viadotti lungo la A14 appartenenti al primo gruppo di priorità, tra cui proprio il Santa Maria di Pineto (TE).

Successivamente, una volta dissequestrato come il vicino viadotto Cerrano, sono iniziati i cantieri per mettere in sicurezza tutta la struttura.

Nel caso specifico, Pavimental di Roma si è aggiudicata l’appalto, mentre Euroedile ha da subito proceduto con l’installazione del ponteggio a servizio del cordolo esterno (multidirezionale sospeso) del viadotto.

Il ponteggio sul viadotto Santa Maria
6. Il ponteggio sul viadotto Santa Maria

Dati tecnici

  • Stazione Appaltante: Autostrade per l’Italia SpA
  • Contraente Generale: Pavimental SpA
  • Progetto esecutivo e Responsabile Sicurezza: Ing. Ernesto Martegiani
  • RUP: Ing. Roberto Gaggiano di Autostrade per l’Italia SpA
  • Direzione dei Lavori: Ing. Enzo Cirone
  • Subappaltatori: Euroedile Srl
  • Importo dei lavori: 9.730.614,25 di Euro
  • Durata dei lavori: 10.185 uomini/giorno

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