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Materiali marginali nelle miscele stradali

L’utilizzo della scoria “bianca” nei conglomerati bituminosi

sfondo pasetto

La suscettibilità all’acqua

La suscettibilità all’acqua è stata, infine, valutata tramite il calcolo dell’indice ITSR, rapporto fra resistenze ITS determinato effettuando prove di resistenza a trazione indiretta a 25 °C su 12 provini condizionati all’aria e altri 12 campioni sottoposti a condizionamento per immersione in acqua a temperatura controllata (72 ore a 40 °C, come prescritto dalla relativa Normativa europea).

L’indice ITSR, che esprime la perdita di resistenza dovuta alla presenza d’acqua, viene calcolato come rapporto tra i risultati ottenuti in condizioni asciutte e quelli relativi ai materiali bagnati (EN 12697-12).

Dai risultati ottenuti, è possibile notare come la miscela di riferimento (SSC) garantisca i migliori riscontri in termini di resistenza all’acqua (indice ITSR più elevato). Negli altri casi, invece, è presumibile una minore affinità chimica tra scoria d’acciaieria e bitume in presenza d’acqua.

Tra le miscele contenenti scorie, la SSL risulta essere l’unica che garantisce un rapporto accettabile (la soglia di 0,80 è generalmente riconosciuta come identificativa del limite di accettabilità), nonostante prestazioni simili si ottengano anche per SLL.

Come anticipato, la suscettibilità all’acqua è probabilmente influenzata dall’affinità chimica tra mastice bituminoso e aggregato grosso; a tal proposito, risulta evidente un sensibile peggioramento con l’introduzione della scoria nera (EAFS) nella frazione grossolana (la miscela EEL esibisce infatti il peggior valore di ITSR).