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Autotrasporto: risorsa indispensabile per il futuro della logistica

In un quadro generale in cui l’economia globale da metà dello scorso anno ha subìto un deciso rallentamento che influenzerà anche il 2019, prima di iniziare una nuova fase di ripresa prevista nel 2020, il traffico merci su strada a livello EU28 registra un’evoluzione non uniforme con i Paesi dell’Est Europa in netta ascesa

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L’Italia registra maggiori distanze percorse rispetto alla media europea e un recupero in termini di veicoli-chilometro da tutti i vettori con portata superiore a 3,5 t sia su corto sia su lungo raggio.

In tale contesto, è degno di nota considerare anche il fenomeno del cabotaggio che nel 2016 è stato caratterizzato sull’intera rete stradale da un flusso di scambio dell’Italia con l’estero pari a circa 16,8 milioni di veicoli, di cui poco meno di 10 milioni (60% circa) di transiti di veicoli con motrice di nazionalità straniera.

L’aumento del volume di merci trasportate, accompagnato da un incremento di traffico, segna una ripresa economica contraddistinta da un fatturato complessivo del settore logistico in crescita.

  • emissioni
    1A fit
    La ripartizione modale del trasporto merci su base nazionale per i Paesi europei (% di t/km) (in colore rosso, la strada; in blu, la ferrovia; in verde, le vie d’acqua)
  • trasporto
    1B fit
    La ripartizione modale del trasporto merci su base nazionale per i Paesi europei (% di t/km) (in colore rosso, la strada; in blu, la ferrovia; in verde, le vie d’acqua)
  • merci
    2 fit
    La ripartizione modale del trasporto terrestre di merci per Stato Membro nel 2016
  • camion
    3 fit
    Le classi Euro in relazione alla riduzione delle emissioni dei camion rispetto a Euro 0 (1990-2014) (Fonte: TLN - 2015, p. 139)
  • Autotrasporto
    4 fit
    La riduzione delle emissioni da Euro 0 a Euro VI delle diverse sostanze inquinanti

È in atto una riorganizzazione del trasporto in conto Terzi, che ha portato a una riduzione del numero di Imprese di autotrasporto, con una conseguente maggiore concentrazione del settore.

In questi anni, le politiche dei trasporti a livello nazionale ed europeo hanno supportato con incentivi economici, con divieti e limitazioni al transito, il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia o alle vie navigabili interne e marittime.