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Stream C: la soluzione GPR per la mappatura 3D dei sottoservizi

La Società IDS Georadar ha messo a punto un georadar a doppia polarizzazione e alta densità di dati per la mappatura accurata delle reti di sottoservizi

Scavi e trincee sono costosi, restituiscono dati di tipo puntuale e richiedono molto tempo per la loro esecuzione; inoltre, possono risultare operazioni pericolose in termini di sicurezza personale. Tra le NDT, le tecniche Georadar (GPR) sono invece molto convenienti dal punto di vista economico e dei tempi di esecuzione e restituiscono risultati molto precisi e, allo stesso tempo, distribuiti su aree vaste. I GPR ad antenna singola sono generalmente impiegati per la localizzazione di sottoservizi in aree di dimensioni contenute, mentre i sistemi georadar definiti Massive Array (sistemi ad antenne multiple), generalmente trasportati da veicoli a motore, sono usati su aree vaste quali ad esempio aeroporti o strade di grandi dimensioni.

Tuttavia, per le aree urbane o industriali di più difficile accesso quali marciapiedi, piazze, zone pedonali, centri storici, strade a carreggiata singola e in genere tutte le aree urbanizzate in cui la manovrabilità dei mezzi a motore è ridotta, nessuna delle due soluzioni sopra illustrate può essere considerata ottimale, sia in termini produttività e logistica che di qualità del risultato atteso. Questi aspetti, considerati nella loro globalità, contribuiscono alla valutazione della fattibilità di tali tipi di acquisizioni dati GPR.

Stream C, il nuovo sistema di IDS Geo-Radar (www.georadarboviar.com) distribuito in Italia dalla Boviar Srl (www.boviar.com), è una soluzione GPR compatta ideata per la mappatura 3D dei sottoservizi, ad alta risoluzione. La strumentazione integra un “massive array” di antenne e un software di acquisizione, One Vision, tramite il quale è possibile attivare una funzione di individuazione automatica delle tubazioni (denominata APD, acronimo inglese di Automatic Pipes Detection), che consente di individuare in tempo reale i segnali georadar riconducibili ai sottoservizi interrati.