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Focus A22 – Verona Nord e Campogalliano

Prosegue l’approfondimento su iniziative, progetti e attività di Autostrada del Brennero SpA, Gestore dell’Autostrada A22, realtà infrastrutturale tra le più importanti d’Europa e strategicamente collocata a crocevia di popoli e movimenti economici

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La terza corsia tra Verona Nord e Campogalliano si avvicina a divenire realtà. Il 18 Dicembre 2020, il CdA di Autostrada del Brennero presieduto da Hartmann Reichhalter ha approvato il progetto esecutivo del primo dei tre lotti nei quali è suddivisa l’opera che potenzierà l’offerta di mobilità in una delle aree più produttive del Paese.

Si tratta dell’innesto tra la A22, la A1 e la Campogalliano-Sassuolo. Opera da 138 milioni di Euro, rappresenta non solo il primo passo funzionale verso la terza corsia, ma anche la soluzione al problema del frequente congestionamento dell’attuale innesto tra l’Autostrada del Sole e la A22.

“La prima indicazione dell’attuale amministrazione della Società fu quella di procedere con determinazione sul progetto della terza corsia – ricorda l’Amministratore Delegato, Diego Cattoni.

Il progetto esecutivo approvato dimostra tre fatti: il primo è che siamo conseguenti con gli impegni presi nonostante le difficoltà di questo 2020; il secondo è che Autobrennero non attende di avere certezze sulla concessione per garantire la sua parte al Paese; il terzo è che il modello di progettazione interna di Autobrennero è vincente. La Società ha le risorse, i progetti, le competenze.

Vogliamo che questo patrimonio non comune diventi un potente volano di crescita economica e di ammodernamento del sistema Italia. Ora l’auspicio, nell’interesse collettivo, è che la Società sia messa nelle condizioni di realizzare questa e altre opere nel minor tempo possibile”.

L’Autostrada del Brennero è il principale collegamento autostradale tra l’Italia e il resto d’Europa, capace di assorbire da sola il 57% (dato Nomisma) degli scambi commerciali tra il Belpaese e gli altri Stati europei. L’Autostrada A1, nota anche come Autostrada del Sole, rappresenta la principale dorsale autostradale italiana.

È pertanto di tutta evidenza l’importanza rivestita dallo svincolo di interconnessione tra l’Autostrada del Brennero e l’Autostrada del Sole, ossia lo snodo che collega due arterie vitali del Paese e che nel corso del 2019 ha visto il transito di oltre 16 milioni di veicoli.

Verona
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Agli ordinari volumi di traffico di natura commerciale vanno sommati, infatti, gli straordinari flussi turistici che vedono nella A22 la principale porta di accesso del Paese, concentrati per loro natura nelle giornate di esodo estivo e invernale.

Solo una gestione assai puntuale dell’arteria autostradale rende possibile offrire una risposta efficiente a una tale domanda di mobilità di merci e persone a fronte di due sole corsie per senso di marcia.

È tuttavia evidente che gli attuali livelli di saturazione impongono interventi sull’infrastruttura capaci di garantire anche in futuro un servizio autostradale all’altezza del compito di un asse autostradale che costituisce un tassello fondamentale del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo da Helsinki (Finlandia) a La Valletta (Malta).

Tra questi interventi già programmati, che costituiscono parte integrante degli impegni di piano finanziario sottoscritto dalla Società, c’è anche la realizzazione di una terza corsia di marcia in ciascuna carreggiata del segmento compreso tra Verona Nord (km 223) e l’innesto con la A1 a Campogalliano (km 314).

Il progetto di terza corsia racchiude snodi assai critici e opere rilevanti, sostanziandosi in un’alternanza dei più svariati interventi di tecnica ingegneristica: poco prima di Verona Nord, il raccordo tra due distinte configurazioni del tracciato, cioè il segmento settentrionale della terza corsia dinamica e il segmento successivo della terza corsia in progetto.

Immediatamente dopo, la necessità di ridisegnare l’intersezione A22-A4, così da assicurare costante fluidità allo snodo veronese tra il Corridoio 1 e il Corridoio 5; a seguire, l’adeguamento alla nuova conformazione autostradale delle numerose opere d’arte presenti lungo il segmento, ciascuna con caratteristiche strutturali proprie, richiedenti opportune forme di intervento.

Tra tutte, il ponte sul Po e quelli sul canale diversivo Fissero-Tartaro e sul fiume Mincio; infine, la riconfigurazione dello svincolo d’interconnessione tra l’Autostrada del Brennero e l’Autostrada del Sole, nodo nevralgico nelle ore di punta frequentemente soggetto alla formazione di code per le difficoltà d’immissione dei mezzi in A1, arteria spesso contraddistinta da traffico sostenuto.

Autostrada del Brennero

Oltre a risolvere le criticità di deflusso del traffico caratterizzanti il raccordo, lo svincolo sarà funzionale al collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo, tra la A22 del Brennero e la S.S. 467 “Pedemontana”, i cui lavori preparatori hanno già preso avvio.

L’intero progetto di realizzazione della terza corsia tra Verona Nord e Campogalliano si muove nell’alveo della più rigorosa sostenibilità ambientale. L’intervento, infatti, sarà realizzato all’interno dell’attuale sedime autostradale, senza consumo di suolo, nello spazio libero che attualmente separa le due carreggiate.

“Come stiamo facendo da anni con tutte le nuove realizzazioni – osserva il Direttore Tecnico Generale, Carlo Costa – anche in quest’opera d’arte non vediamo un elemento meramente funzionale da camuffare con tentativi inevitabilmente imperfetti e talvolta finanche goffi di mimetismo, bensì un elemento architettonico ideato secondo canoni estetici che gli permettano di inserirsi nel paesaggio esprimendone e rinnovandone la dimensione antropica”.

Questo non significa che l’area verde non sarà curata, anzi: richiamerà la vegetazione esistente nella bassa e media pianura, originariamente caratterizzata da boschi planiziari.

Ad esprimerne il fulcro dell’opera saranno gli 87 m di campata unica del sovrappasso A22 destinato a sovrastare l’Autostrada del Sole: “L’impalcato – spiega Costa – sarà sostenuto mediante stralli da due portali laterali a bipode costituiti da due puntoni circolari e da una sfera cava in sommità verso la quale convergeranno gli stralli di appensione dell’impalcato, con disposizione a ventaglio, e gli stralli di riva di stabilizzazione.

Come la realizzazione del Museo Plessi al Brennero all’altezza del confine di Stato ha voluto rappresentare la porta di accesso a Nord di A22 – conclude il Direttore -, così lo svincolo di Campogalliano rappresenterà la porta di accesso a Sud”.

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L’esecuzione dei lavori volti alla realizzazione della terza corsia tra Verona Nord e l’intersezione con l’Autostrada A1 sarà organizzata in tre distinti lotti funzionali:

  • Lotto 1, riguardante il segmento compreso tra il km 312+200 e il km 313+700, centrato sui lavori di riconfigurazione dello snodo di interconnessione A22-A1 e funzionale al collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo;
  • Lotto 2, riguardante il segmento A22 tra il km 223+100 e il km 246+185, ricadente in provincia di Verona;
  • Lotto 3, avente ad oggetto la porzione di nastro posta tra il km 246+185 e il km 312+200, ricadente nelle province di Mantova, Reggio Emilia e Modena.

Il presente testo è stato redatto con il contributo del Presidente Hartmann Reichhalter, dell’AD Diego Cattoni, del Direttore Tecnico Generale Carlo Costa e del Capo Ufficio Stampa Tristano Scarpetta

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