Share, , Google Plus, LinkedIn,

Print

Posted in:

La galleria di sicurezza Mitholz

Tecniche di impermeabilizzazione nelle opere in sotterraneo

Il Mapeplan TU WL 21 si presenta come un manto omogeneo costituito da uno strato principale di colore nero e da uno speciale strato di segnalazione di colore arancione (Warning Layer). L’innovativo strato di segnalazione (< 0,2 mm) permette di individuare facilmente eventuali zone danneggiate durante l’installazione, salvaguardando così l’integrità del sistema.

A garanzia di problemi esecutivi in opera, attraverso semplici operazioni di minimo costo, si è in grado di ripristinare la funzionalità e l’efficienza del manto.

Le caratteristiche principali sono:

  • facilità di applicazione, posa in opera (anche in spazi ristretti) e di saldabilità;
  • ottima resistenza meccanica a pressioni permanenti. In caso di crolli dovuti ad assestamenti dell’ammasso roccioso, si aumenta il fattore di sicurezza per le Maestranze;
  • capacità di resistenza a pressioni localizzate sia idrauliche che litostatiche;
  • resistenza al freddo ed alle correnti passive (50 kV);
  • caratteristiche auto-estinguenti in caso di incendio: Classe E (secondo EN 13501-1);
  • il PVC-P è un prodotto riciclabile al 100%.

La posa in opera del sistema di impermeabilizzazione in PVCP è consistita nelle fasi seguenti:

  • installazione di tasselli in acciaio inox tramite il Mapefix PE SF e posa in opera sulla superficie esistente del primo strato di regolarizzazione Polydren 500 PP in tessuto non tessuto di polipropilene (peso 500 g/m2). I teli vengono fissati al calcestruzzo attraverso dischi di fissaggio Mapeplan Disk disposti a quinconce e infissi nei tasselli in acciaio;
  • posa in opera del manto sintetico in PVC-P, Mapeplan TU WL 21 avente uno spessore di 2,1 mm (incluso lo strato di segnalazione) e larghezza di circa 2,0-2,10 (±0,5-1%) m. I rotoli vengono srotolati dal centro della calotta fino ai lati dei piedritti per tutto lo sviluppo della sezione trasversale. Con la saldatrice manuale, si fissa il manto su ciascun disco di fissaggio controllando sempre che fra due punti la membrana non sia in tensione per poi essere successivamente infissa nei tasselli. Si utilizza una saldatrice a rulli automatica per saldare due manti successivi con circa 8-10 cm di sovrapposizione. Per compiere l’operazione di termo-saldatura dei sormonti tra due manti consecutivi si inizia dal piedritto arrivando in calotta fino al lato opposto della sezione; per garantirne la buona riuscita, l’operatore in questa fase controlla la temperatura, la velocità e la pressione non interrompendo mai l’operazione. Si effettua una saldatura a doppia pista, distanziando le saldature tra loro in modo da ottenere una camera d’aria utile per procedere al collaudo. Qualora si presentasse un’irregolarità si procederebbe all’individuazione del punto difettoso saldando il fazzoletto di membrana. Per finire si inserisce in corrispondenza dei tasselli in acciaio inox il Mapeplan Collar che viene saldato al manto sigillando tutti i punti;
  • posa in opera del manto di protezione in PVC-P, Mapeplan Protection 15: è lo strato di protezione realizzato in PVC-P riciclato, senza armatura interna, di colore nero. Dopodiché si applica prima la rete elettrosaldata opportunamente fissata ai tasselli favorendo l’applicazione del calcestruzzo proiettato in uno spessore di circa 15-20 cm. Nel caso della galleria di sicurezza Mitholz tutti i prodotti Mapei e le tecnologie impiegate sono state adeguate alle richieste progettuali ed alle esigenze tecnico/costruttive.

La tecnica di sovrapposizione sviluppata ha portato ad un sistema di impermeabilizzazione all’interno della galleria che si è dimostrato versatile, innovativo e capace di adattarsi in qualsiasi situazione. Sono stati raggiunti degli ottimi risultati in termini di tempistiche di installazione e di quantità di lavoro realizzato.

La scelta di impiegare entrambe le soluzioni impermeabilizzanti che solo Mapei in questo momento può offrire come unico interlocutore è stata di fondamentale importanza anche ai fini del costo finale e di gestione dell’intero lavoro.