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Pavimentazioni semiflessibili al porto di Taranto

L’applicazione della tecnologia i.tech CARGO di Italcementi

sfondo italcementi

Le misure di fluidità sono proseguite anche durante tutta la fase di messa in opera del prodotto CARGO, per i giorni necessari al completamento del lavoro e soprattutto alla ripresa delle operazioni nei giorni successivi.

Per intasare la pavimentazione avente una superficie totale di circa 60.000 m2, sono stati necessari circa 20 giorni di lavoro, con una produttività giornaliera media di 3.000 m2/giorno.

Conclusioni

La scelta realizzativa adottata ha permesso di eseguire in breve tempo una pavimentazione nuova altamente durabile e resistente, non ottenibile con soluzioni tecnologiche alternative (pavimentazione in solo asfalto, rapida nell’applicazione ma con una vita utile più breve, oppure pavimentazione in calcestruzzo avente una lunga durata di servizio, ma con una maggiore tempo di messa in opera, compatibile con i tempi di maturazione del calcestruzzo stesso).

Da parte della Committenza, vi è stata piena soddisfazione sia per il risultato finale che per le tempistiche di lavorazione, che hanno ridotto notevolmente i disagi legati al fermo cantiere.

Dati tecnici

  • Committente: Autorità Portuale di Taranto
  • General Contractor: G.R.L. Cave e Conglomerati Srl
  • Progetto: riqualificazione della banchina e dei piazzali in radice del Molo Polisettoriale (60.000 m2) al porto di Taranto
  • Soluzione: asfalto open-graded intasato con boiacca cementizia preparata con i.tech CARGO
  • Fornitore asfalto open-graded: G.R.L. Cave e Conglomerati Srl
  • Prodotto usato per la preparazione della boiacca: i.tech CARGO (1.160 t) di Italcementi Srl
  • Applicatore: Matera Inerti Srl