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Itinerario veloce sull’asse Est-Ovest della Pianura Padana

L'obiettivo progettuale primario della Brebemi è quello di decongestionare l'attuale rete stradale ordinaria e autostradale lungo il corridoio Milano-Brescia, tutto questo grazie alla realizzazione di un raccordo autostradale in grado di intercettare una quota del traffico di lunga percorrenza determinato dagli spostamenti provenienti dalle aree ad Est di Milano diretti verso il Veneto e, più in generale, il Nord-Est d'Italia e viceversa

La Brebemi darà una possibilità di interscambio rapida e sicura tra i due sistemi metropolitani di Milano e Brescia, dato il notevole bacino d’utenza locale che caratterizza le aree meridionali delle province di Brescia e Bergamo e le aree settentrionali di quella di Cremona.

Immagini

  • La corografia del tracciato Brebemi (collegamento autostradale diretto Brescia-Milano)
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    La corografia del tracciato Brebemi (collegamento autostradale diretto Brescia-Milano)
  • Il viadotto di scavalco del fiume Adda (L = 1.260 m)
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    Il viadotto di scavalco del fiume Adda (L = 1.260 m)
  • I lavori di scavalco del sottopasso di Via Don Castellazzi (Cascine San Pietro, Cassano D’Adda)
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    I lavori di scavalco del sottopasso di Via Don Castellazzi (Cascine San Pietro, Cassano D’Adda)
  • I lavori in comune di Trucazzano (MI)
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    I lavori in comune di Trucazzano (MI)
  • Il rilevato in uscita dalla galleria di Treviglio
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    Il rilevato in uscita dalla galleria di Treviglio
  • Lavori di movimento terra
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    Lavori di movimento terra
  • Sottopasso tipico (opera integrata di attraversamento di autostrada e ferrovia)
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    Sottopasso tipico (opera integrata di attraversamento di autostrada e ferrovia)
  • La planimetria delle rampe e degli svincoli del casello di Casirate
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    La planimetria delle rampe e degli svincoli del casello di Casirate
  • Il casello di Casirate (uscita Treviglio)
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    Il casello di Casirate (uscita Treviglio)

Lo studio di traffico redatto per il progetto definitivo evidenzia che la nuova autostrada sarà attraversata, mediamente lungo tutto l’asse, da flussi giornalieri di traffico pari a circa 40.000 veicoli all’apertura e quasi 60.000 a regime.

Si è quindi proceduto a progettare un’infrastruttura che garantisca fluidità di scorrimento anche in presenza di eventi perturbanti quali interventi di manutenzione, incidenti e condizioni climatiche avverse, nonché un grado di sicurezza elevato e costante a fronte di qualunque evenienza.

Le connessioni con la rete autostradale esistente

L’obiettivo era quello di inserire la nuova arteria in un contesto di rete di viabilità ordinaria efficiente sia in termini di rapida accessibilità agli svincoli di ingresso in autostrada da tutte le provenienze principali, sia in termini di alternativa efficace in caso di necessità viabilistiche dell’autostrada, nonché per le percorrenze brevi. 

L’inquadramento territoriale e infrastrutturale

Il territorio interessato dall’intervento può essere individuato nelle aree comprese tra i seguenti assi infrastrutturali primari:

  • a Nord, dalla A4 Milano-Brescia;
  • ad Ovest, dalla Nuova Tangenziale Sud di Brescia;
  • a Sud, dalla S.P. ex S.S. 415 “Paullese” e dalla A1 “Autostrada del Sole”;
  • ad Est dalla futura Tangenziale Est Esterna di Milano e, verso Milano, dalla S.P. 39 e dall’attuale A51 Tangenziale Est.
  • Le stesse aree sono, inoltre, interessate dalle seguenti linee ferroviarie:
  • realizzazione della nuova linea AC/AV Milano-Verona;
  • linea FF.SS. Treviglio-Cremona;
  • interventi di quadruplicamento della tratta Pioltello-Treviglio, già realizzati.

Il CIPE, recependo le richieste della Regione Lombardia di adeguare la configurazione di accesso a Milano al disegno della rete delle infrastrutture viarie previste nella propria programmazione, ha prescritto che il collegamento autostradale si interconnettesse alla TEM a Ovest di Melzo e che all’altezza del confine provinciale Milano-Lodi (in località Comazzo) sempre dalla TEM si originasse il tratto di circa 5,4 km di collegamento autostradale denominato variante di Liscate che, superando a Sud-Sud Ovest l’abitato di Liscate, arriva fino alla S.P. 14 “Rivoltana”. In tal modo l’arco di TEM compreso tra le due precitate interconnessioni ha la funzione di ripartire il traffico da e per Milano sulle due Provinciali riqualificate a doppia carreggiata. Si è garantito così un sistema di collegamento di qualità trasportistica adeguata con l’attuale sistema Tangenziale Milanese.

L’inquadramento generale dell’opera

Il tracciato autostradale ha uno sviluppo di circa 62,2 km, al netto dell’arco TEM, ed attraversa la pianura lombarda con giacitura Ovest-Est, interessando le seguenti province:

  • provincia di Brescia per circa 23 km (37%);
  • provincia di Bergamo per circa 28,45 km (46%);
  • provincia di Milano, per circa 10,75 km (17%).

Parzialmente, con una rampa dello svincolo d’interconnessione Sud con la TEM, il tracciato interessa anche il territorio della provincia di Lodi (comune di Comazzo).

Il progetto del collegamento autostradale comprende 23,3 km di viabilità di connessione Nell’attraversamento di cinque province vengono interessati complessivamente 43 territori comunali.

Il tracciato interessa inoltre cinque parchi (Parco Oglio Nord, Parco del Serio, Parco Agricolo Sud Milano, Parco Adda Nord, Parco Adda Sud) e attraversa tre fiumi principali (Oglio, Serio e Adda) ed un canale di particolare rilievo (canale della Muzza).

Intervento del Gruppo Vitali SpA

Nell’ambito di tutti i lavori autostradali l’Impresa Vitali SpA si è aggiudicata uno specifico contratto di affidamento per l'Esecuzione dei Lavori e delle opere previste e occorrenti per la realizzazione delle opere di movimento di materia e delle opere d’arte in calcestruzzo armato ricomprese tra la pk 35+511 e la pk 42+100 per complessivi 6+589 km” per un importo complessivo di 20 milioni di Euro. I lavori sono iniziati a Gennaio 2011 e sono in fase di ultimazione.

L’inaugurazione dell’intera opera autostradale Brebemi è prevista per il prossimo mese di Luglio 2014. 

Sono stati eseguiti vari importanti interventi per risolvere interferenze idrauliche e passaggi faunistici; realizzati sottovia alla viabilità comunale agli svincoli di Casirate/Treviglio; un ponte pista ciclabile sulla Roggia Cremasca; demolizioni; vari rilevati per circa 7 km e il casello di Casirate/Treviglio Ovest.

Gli interventi del Gruppo Vitali sulla Brebemi

Un’autostrada fondamentale per il territorio lombardo, un intervento fondamentale per la circolazione regionale e locale e ancora più strategico in prospettiva dell’Expo 2015. La nuova direttrice sarà percorsa quotidianamente da migliaia di mezzi e assolverà la funzione, tra le altre, di scaricare le attuali direttrici di buona parte del traffico: è il caso soprattutto dell’A4, l’autostrada più trafficata d’Europa.

La sfida dell’ammodernamento delle infrastrutture è tra le più significative e complesse del Paese. Servono professionalità adeguate per svolgere questo compito, e il Gruppo Vitali incarna alla perfezione queste prerogative. L’intervento, attualmente in corso di completamento, prevede la realizzazione del raccordo autostradale Brebemi nel tratto che va all’incirca da Treviglio a Cassano d’Adda ricompreso tra la pk 35+511 e la pk 42+100 per complessivi 6,5 km di autostrada.

Si elencano nel seguito le principali opere d’arte ricadenti nel suddetto affidamento.

Le nuove sfide della viabilità lombarda

Il Gruppo Vitali è attivo sui più importanti cantieri che riguardano la viabilità lombarda e nazionale, ma che coinvolgono per la loro centricità Expo e tutto l’indotto che ne deriva. Non di secondaria importanza gli aspetti legati alla visione eco-sostenibile di interventi di questa importanza.

Si tratta di un consistente tratto di Brebemi, dell’appalto per la fornitura dei materiali e la stesa del manto d’asfalto per complessivi 9 km relativamente ai cantieri di Pedemontana e TEEM; dell’appalto legato all’alta velocità tratta Milano-Verona e dell’appalto riguardante la cosiddetta “Porta dell’Expo”.

Inoltre di recente avvio il cantiere relativo al rifacimento dell’intera pista dell’aeroporto internazionale di Orio al Serio “il Caravaggio”. Le nuove arterie viarie Brebemi, Pedemontana e Tangenziale Esterna Milano si inseriscono in un ampio progetto di potenziamento della viabilità in Lombardia e rappresentano oggi una sfida per i prossimi anni a venire.

Questi progetti hanno il comune obiettivo di migliorare la viabilità oggi fortemente congestionata.