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Traforo del Monte Bianco verso la chiusura per lavori, investiti 48 milioni di euro

Obiettivo: rifacimento totale dell’asfalto. I mezzi pesanti potranno passare per Fréjus e Grand San Bernardo. I leggeri anche per il Colle del Piccolo fino alla chiusura invernale

È la prima volta dall’incendio del 1999 che il Traforo del Monte Bianco programma una chiusura totale della circolazione per un periodo così esteso: stop al transito per 21 giorni, del 17 ottobre al 7 novembre 2022. L’obiettivo è il rifacimento completo dell’asfalto lungo l’intero tratto.

“Abbiamo già diramato informazioni e mappe sui percorsi alternativi – spiega Paolo Verraz, responsabile del dipartimento Sicurezza e traffico – che sono Fréjus e Grand San Bernardo, e il Colle del Piccolo San Bernardo”, quest’ultimo solo per i mezzi leggeri fino alla chiusura invernale, insieme all’alternativa del Col des Montets, aperto sempre tranne quando nevica.

Un intervento che si aggiunge ai lavori iniziati a fine agosto per completare la sostituzione della soletta del traforo, vale a dire parte dell’impalcato stradale. E questo ha portato ad altre 22 chiusure notturne, spalmate fino al prossimo 6 ottobre.

L’intera operazione comporta un grande investimento complessivo di 48 milioni di euro, sostenuto da Traforo del Monte Bianco – GEIE e ripartito in due parti uguali tra le due società, italiana e francese, che gestiscono il tunnel. Sulla spesa ha pesato la presenza di amianto riscontrata a inizio lavori, che richiede più tempo e l’adozione di misure precauzionali onerose.