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Smart Mobility, il nuovo paradigma della mobilità

(come riportato da Carlo Argeni)

Car e bike sharing, taxi volanti, hoverboard e monopattini elettrici

La Smart Mobility ottimizza la viabilità, “macina” big-data, contribuisce ad abbattere l’inquinamento atmosferico e acustico. La mobilità “intelligente” si conferma uno dei fattori chiave della qualità della vita nelle città e del loro possibile sviluppo. Muoversi a piedi o con i mezzi pubblici e privati è, d’altronde, un’esigenza di tutti.

Mica roba da poco, se nel calderone dei pro e dei contro si mette il tutto. Si pensi, per avere un parametro di riferimento, che a Città del Messico, la metropoli con più traffico nel mondo, ci vuole in media il 59% del tempo in più del normale per raggiungere il luogo di destinazione; il 38% a Roma e Londra. Car e bike sharing possono, in questo scenario generale, concorrere a migliorare le condizioni complessive della circolazione.

Ultimamente, la mobilità eco-friendly ha puntato i riflettori sull’utilizzo di monopattini elettrici e hoverboard. Si tratta, in questo caso, di una micromobilità da “ultimo miglio”.

Secondo l’ICity Rank 2019, la classifica delle città del Belpaese con la mobilità più Smart e sostenibile vede in testa Milano, Venezia e Firenze. Seguono: Bergamo, Torino, Bologna, Padova, Mantova, Brescia. Chi progetta la Smart Mobility del futuro sforna idee a getto continuo.

Si stanno testando ipotesi di mobilità aerea urbana che prevedono l’utilizzo dei droni, che potrebbero trasportare persone o consegnare pacchi. Si lavora su progetti di taxi volanti senza pilota. Aspetto non marginale, nello specifico, resta la certificazione di sicurezza dei velivoli che dovranno integrarsi con il traffico aereo ed essere in condizione di atterrare, in situazioni di emergenza, in aree urbane. Volare sarà, probabilmente, una delle possibili ed ipotetiche alternative all’attuale sistema viario.

Ai più scettici rammentiamo che la polizia degli Emirati Arabi già dispone di “moto volanti”, a Dubai non è raro vederle in azione. Si tratta Hoversurf, modello Scorpion 3, prodotti da un’azienda russa. Le moto, elettriche, volano a 5 metri da terra e sono in grado di raggiungere i 96 km/h. Gli agenti le utilizzano in contesti operativi particolari e in aree di difficile accesso.