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Parlate al telefonino mentre guidate nel traffico?

La riforma del Codice della Strada prosegue il suo percorso e presto potrebbero diventare realtà alcune importanti misure destinate a frenare l’accelerata negli incidenti che avvengono soprattutto nei centri urbani e che sempre più spesso sono provocati dall’uso del telefonino al volante. E non è certo un caso che fra queste misure spicchino proprio le nuove sanzioni contro chi usa il cellulare mentre guida.

“Con il passaggio alla Commissione Bilancio degli emendamenti per le relative coperture finanziarie, oggi si sono fatti passi avanti significativi verso la riforma del Codice”,  ha annunciato il senatore di Forza Italia, Vincenzo Gibino, relatore insieme con il senatore Daniele Borioli del provvedimento, sottolineando anche altre importanti novità pronte a viaggiare su strade e autostrade: come per esempio la possibilità di consentire alle moto con cilindrata 125, guidate da maggiorenni, di percorrere le autostrade; l’introduzione del valore prescrittivo della segnaletica variabile (pannelli mobili) che tenderanno a sostituire gradualmente la vecchia segnaletica.

E, poi, ancora la previsione di sanzioni per i Comuni che lasciano a tempo indeterminato i cartelli di divieti vari sulle strade interessate da cantieri, dopo che i lavori sono stati conclusi. Senza dimenticare la ridefinizione del car pooling per facilitare l’utilizzo tra più soggetti delle auto, favorendo la sostenibilità dei trasporti.

“Auspico che la Commissione Bilancio ci indichi prontamente le coperture finanziarie in modo da poter approvare rapidamente la riforma”, ha concluso il relatore.