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I materiali compositi come risorsa per la manutenzione delle infrastrutture

Abbiamo intervistato Andrea Zampa, Presidente e Direttore Tecnico di Fibre Net SpA, un’Azienda che punta da sempre sulla ricerca e sulla collaborazione con il mondo accademico e che con RI-STRUTTURA - il primo sistema CRM certificato in Italia per impieghi strutturali - si propone come partner specializzato per interventi in gallerie, ponti e viadotti

L’interesse di Andrea Zampa per i Fiber Reinforced Polymers (FRP) nasce molto prima della stessa Fibre Net SpA (www.fibrenet.it), di cui è socio fondatore: nel suo percorso figurano infatti già dai primi anni Novanta consulenze come Direttore Tecnico in questo ambito, che lo vede attualmente impegnato come consulente di Assocompositi (Associazione italiana per il settore dei materiali compositi) e come membro di vari gruppi di studio, a sostegno sia del Consiglio Nazionale delle Ricerche che dell’allora MIT – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (oggi MIMS – Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili) per la preparazione di Linee Guida.

L’occasione per questo incontro, avvenuto come di consueto nel rispetto delle Norme di sicurezza legate all’emergenza pandemica, nasce dall’importante traguardo appena raggiunto dall’Azienda con la nuova certificazione ottenuta dalla sua linea di prodotti con rete in fibre di vetro e resina termoindurente monolitica per uso strutturale, destinato all’edilizia ma non solo: è stato lo stesso Zampa a parlarcene nel corso dell’intervista.

“Strade & Autostrade”: “Dottor Zampa, ricerca e sviluppo sono l’elemento caratterizzante di Fibre Net, ma osservando il suo percorso professionale, anche prima della fondazione dell’Azienda, sembrano essere prima di tutto una vocazione per lei: vuole parlarci di come è nato il suo interesse per i materiali compositi?”.

“Andrea Zampa”: “La storia della mia famiglia è da sempre legata ai materiali compositi; mio padre, infatti, lavorava come Responsabile di stabilimento per un’Azienda che produceva vetroresina e quindi, sin da giovanissimo, andavo a lavorare in fabbrica durante le estati.

Successivamente, per quasi un ventennio, sono stato Responsabile Tecnico di un’Azienda manifatturiera che si occupa di prodotti e tecnologie in FRP per applicazioni industriali: in particolare, ho curato l’avvio di nuovi impianti di produzione in Francia, Cina, Cile e Brasile.

Fibre Net SpA
1. Andrea Zampa, Presidente, Direttore Tecnico e Socio fondatore di Fibre Net SpA

Le sfide mi sono sempre piaciute e la capacità di progettare qualcosa di diverso in un campo che conoscevo bene, unitamente alla passione per l’attività di Ricerca e Sviluppo, mi hanno permesso di creare una nuova Azienda, nuovi prodotti, nuova tecnologia per produrli e di conseguenza anche nuovi campi di applicazione. Così è nata la linea RI-STRUTTURA, la prima rete in fibre di vetro e resina termoindurente monolitica per uso strutturale in edilizia”.

“S&A”: “Fibre Net SpA è nota e apprezzata da tempo soprattutto per le applicazioni in edilizia, ma interventi come quello recente su un viadotto in muratura in provincia di Ancona, che abbiamo trattato proprio sul numero scorso (si veda “S&A” n° 145 Gennaio/Febbraio 2021 a pag. 100 con https://www.stradeeautostrade.it/ponti-e-viadotti/soluzioni-avanzate-di-rinforzo-per-un-ponte-in-muratura/), provano l’efficacia dei vostri sistemi anche in ambito infrastrutturale: vi aspettate una forte crescita in questo mercato?”.

“AZ”: “Quando pensiamo a un prodotto o ad un sistema non ci limitiamo all’applicazione per cui è nato, ma continuiamo a testare, a certificare, a comprendere quelle che possono essere le altre espressioni al fine di soddisfare al meglio le esigenze del mercato.

Certo, siamo presenti nell’edilizia civile dove siamo riconosciuti come uno dei player più affidabili nel mondo dei rinforzi strutturali, ma in questi anni la nostra voglia di confrontarci in campi di utilizzo nuovi ha fatto in modo che sviluppassimo delle competenze piuttosto importanti anche in ambito infrastrutturale dove, come ricorda anche lei, i nostri sistemi risultano decisamente performanti.

  • rinforzi
    2A fibre
    2A e 2B. Le fasi di applicazione in situ di FRP
  • FRP
    2B fibre
    2A e 2B. Le fasi di applicazione in situ di FRP

La decisione di approcciare questo mercato, per noi nuovo, ha richiesto studi attenti e una pianificazione dettagliata dell’offerta tecnica e tecnologica mantenendo standard qualitativi elevati, per cui abbiamo curato come sempre ogni aspetto prima di intraprendere questa nuova sfida, sviluppando delle linee appositamente dedicate alle grandi opere.

I risultati sono davvero superiori alle aspettative e quindi auspico che questo mercato, dalle grandi potenzialità, ci riservi delle interessanti soddisfazioni. La nostra determinazione è pari solo al nostro impegno”.

“S&A”: “Il patrimonio infrastrutturale del territorio italiano presenta una serie di criticità e di esigenze manutentive, soprattutto per quanto riguarda ponti e viadotti, e i materiali compositi fibrorinforzati possono giocare un ruolo fondamentale. Come socio di Assocompositi e membro di vari gruppi di studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche a sostegno delle attività del MIT per la preparazione delle rispettive Linee Guida, ritiene che il processo di accettazione e comprensione di questi sistemi sia già in fase avanzata o che rimanga ancora molta strada da compiere?”.

“AZ”: “Certamente sono stati fatti molti passi avanti: ricordo che l’uso dei materiali compositi è ormai una prassi, tanto che i primi utilizzi per rinforzo strutturale risalgono ai primi anni Novanta, quindi la cultura è ben più diffusa di quanto non si pensi.

A livello istituzionale, vale la pena ricordare che esistono le Linee Guida CNR DT 200 R1/2013 (Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione e il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati – Materiali, strutture in c.a. e in c.a.p., strutture murarie) che fungono da aggiornamento delle Linee Guida DT 200/2004, documento che per primo ha trattato l’argomento definendo i principi di progettazione con FRP.

Il MIT ha poi rilasciato la sua specifica Linea Guida di progettazione e qualificazione dei materiali, dimostrando sensibilità e riconoscimento delle tecniche cosiddette “innovative” che, come ho appena ricordato, nella prassi risultano ormai consolidate”.

  • MIMS
    3 fibre
    3. I rinforzi FRP a taglio su trave
  • Rete
    4 fibre
    4. La rete del sistema CRM RI-STRUTTURA di Fibre Net SpA, il primo certificato per impieghi strutturali in Italia
“S&A”: “Pochi giorni prima della realizzazione di questa intervista è arrivata una notizia importante per Fibre Net: la conformità alle Norme tecniche per le costruzioni 2018 del sistema CRM RI-STRUTTURA, che è a tutti gli effetti il primo certificato in Italia per uso strutturale. Vuole parlarci più nel dettaglio di questo successo e delle prospettive che schiude sul mercato nazionale?”.

“AZ”: “A Dicembre 2020, il Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ha riconosciuto la validità del sistema CRM – Composite Reinforced Mortar – RI-STRUTTURA di Fibre Net per l’impiego come rinforzo strutturale recependo il benestare tecnico sloveno STS 17/0013 rilasciato dallo ZAG Ljubljana ed emettendo l’attestato di equivalenza n° 0009946.17-12-2020.

Il processo si è basato sul riconoscimento dei contenuti tecnici comuni fra la Normativa italiana (NTC2018 e Linee Guida di Qualificazione del CRM) e quella slovena (Legge sui Prodotti da Costruzione – ZGPro – 1 del 2013):

  • regolamento UE prodotti da costruzione n° 305/2011 che detta condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione;
  • livelli di pericolosità sismica equivalenti fra Italia e area slovena e balcanica;
  • tipologie costruttive simili (murature in pietrame e mattoni pieni);
  • severo protocollo di qualificazione dei materiali riconosciuto da parte italiana.

Per quanto attiene alle prospettive, la prima e più evidente è quella costituita dall’applicazione in edilizia, soprattutto in un momento come quello attuale, in cui interventi di Sisma Bonus e Superbonus 110% sono l’occasione per la messa in sicurezza del patrimonio del costruito: da ciò, il percorso applicativo in ambito infrastrutturale è breve. Tornando a quanto già espresso, devo dire che sono davvero molte le applicazioni della linea di prodotti RI-STRUTTURA come armatura in interventi di messa in sicurezza, ripristino e rinforzo strutturale in gallerie, ponti e viadotti”.

durabilità
5. La prova di durabilità sulle reti in ambiente alcalino
“S&A”: “Vuole parlarci del vostro laboratorio interno, che immaginiamo come il cuore di un’Azienda così votata alla ricerca?”.

“AZ”: “Sostanzialmente parlerei al plurale, in quanto il Centro Studi Fibre Net dispone di più laboratori e aree destinate alla ricerca, tecnologie e strumentazioni all’avanguardia che spesso mettiamo a disposizione dei nostri partner per l’esecuzione di prove, anche on-site, per la diagnosi delle problematiche, per la caratterizzazione meccanica e chimica di materiali e cicli di intervento.

Disponiamo di specifiche attrezzature per l’analisi delle resine, delle fibre e dei loro composti al fine di determinare le loro caratteristiche meccaniche e di durabilità utilizzando strumentazioni per analisi termiche, termogravimetriche, camere di invecchiamento, camere climatiche e a nebbie saline.

Abbiamo inoltre una vasta gamma di attrezzature per la misurazione degli sforzi applicati sui provini o su strutture rinforzate atte a misurarne le deformazioni, che vengono registrate attraverso centraline di acquisizione dati e applicazioni software di ultimissima generazione”.

“S&A”: “Quanto sono importanti per Fibre Net le collaborazioni con il mondo accademico, e quali Atenei in particolare rappresentano un punto di riferimento nella sperimentazione dei vostri sistemi?”.

“AZ”: “Da sempre il binomio tra Fibre Net e mondo accademico è rilevante: collaboriamo con Atenei italiani ed esteri, a vari livelli e per progetti e sperimentazioni differenti. Senza far torto ad alcuno e solo ricordando i progetti italiani dell’ultimo periodo, cito i centri di ricerca ENEA e ITC-CNR, le Università di Trieste, Roma Tre, La Sapienza, lo IUAV, oltre naturalmente a Bologna, Perugia, Salento, Camerino e Catania.

Da queste sinergie derivano attività di validazione e certificazione di prodotti e sistemi a supporto del Progettista, DL e Committenza, in accordo con le Normative nazionali ed europee”.

Andrea Zampa
6. La prova di trazione degli elementi angolari del sistema RI-STRUTTURA
“S&A”: “Una parte importante dei nostri lettori è rappresentata dalle Imprese specializzate in lavori infrastrutturali. Quali sono i principali vantaggi che indicherebbe loro nella scelta dei vostri sistemi?”.

“AZ”: “Nell’ambito degli interventi di risanamento, ripristino e miglioramento del patrimonio infrastrutturale esistente, Fibre Net si pone come partner specializzato, in grado di affiancare Enti, Progettisti e Imprese nelle scelte più opportune ed efficaci mirate al consolidamento, al miglioramento e adeguamento strutturale, al mantenimento della durabilità del bene.

Scegliere i prodotti e i sistemi Fibre Net significa optare per prestazioni garantite nel lungo periodo, propendere per soluzioni pensate per resistere a specifici ambienti, facili e veloci nella posa in opera e nell’accettazione dei materiali in cantiere da parte delle DL e dei Collaudatori, e sviluppati per garantire prestazioni eccellenti in termini di resistenza meccanica e alla corrosione”.

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