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Gian Luca Galletti: l’uomo che… fa mare e monti

Intervista a Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

“S&A”: “Quali sono gli elementi maggiormente significativi della riforma della VIA nell’ambito delle opere di trasporto?”.

“GLG”: “La nuova VIA modifica l’attuale disciplina della Verifica di Assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale e della stessa valutazione ambientale, al fine di recepire fedelmente la Direttiva europea in materia e di snellire le procedure. Ora il testo è all’attenzione delle Commissioni di Camera e Senato”.

“S&A”: “Le nuove politiche energetiche daranno seguito alle decisioni adottate dalla Conferenza di Marrakech?”.

“GLG”: “È un dovere morale e insieme un’opportunità. La Conferenza di Marrakech è stata una tappa fondamentale nel cammino che ci porterà, io ne sono fermamente convinto, a vincere la sfida dei cambiamenti climatici. In Marocco abbiamo definito il libro delle regole, che è fondamentale per rispettare tutti insieme gli impegni della Cop21 di Parigi. L’Italia e l’Europa non faranno passi indietro, perché hanno capito prima di tutti la grande strategicità dell’investimento sull’ambiente. Detto questo, una cosa è certa: chi non lo farà per convinzione lo farà per convenienza. Nell’economia del 21esimo secolo, quella della quarta rivoluzione industriale, la parte ambientale farà la differenza: gli Stati e, al loro interno, le Imprese che lo hanno già capito sono già più competitive sul mercato e lo saranno a lungo”.

Quando il tempo glielo concede, il Ministro Galletti vede alcune serie televisive; per le vacanze, invece, ama il mare e i pochi giorni che il lavoro gli concede li trascorre in Sardegna. Chi scrive non può che approvare quest’ottima scelta, fermo restando che dovremmo tutti poter avere una vita “vista mare”, poiché “il mare è senza strada e senza spiegazioni” sostiene Alessandro Baricco.