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Nuovi mezzi e tecnologie per le pavimentazioni stradali

Una partnership tra Gelai e Castegnaro/Veneta Tecnologie e Astec Incorporated: prodotti multimarca e servizi dedicati al settore della stesa

Novità da Gelai e Castegnaro/Veneta Tecnologie nel settore della stesa. L’accordo con il Gruppo Astec di Chattanooga (Tennessee, USA) porta in Italia due prodotti di punta: lo Shuttle Buggy MTV di Roadtec e gli impianti di produzione di conglomerato bituminoso di Astec Inc.

Immagini

  • L'apparecchiatura a raggi infrarossi permette di osservare le differenze termiche di un manto stradale appena realizzato
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    L'apparecchiatura a raggi infrarossi permette di osservare le differenze termiche di un manto stradale appena realizzato
  • Questo manto evidenzia importanti fenomeni di segregazione del materiale
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    Questo manto evidenzia importanti fenomeni di segregazione del materiale
  • Lo schema della coclea a passo variabile brevettata da Roadtec
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    Lo schema della coclea a passo variabile brevettata da Roadtec
  • Una stesa eseguita con lo Shuttle Buggy: la stesa continua e il mantenimento della temperatura sono evidenti
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    Una stesa eseguita con lo Shuttle Buggy: la stesa continua e il mantenimento della temperatura sono evidenti
  • Una foto dell’impianto Astec dotato di tecnologia Drum Patch Plants
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    Una foto dell’impianto Astec dotato di tecnologia Drum Patch Plants

Lo Shuttle Buggy MTV della Società Roadtec non è solo un “veicolo spola” tra il camion che trasporta il conglomerato bituminoso caldo e la finitrice (Immagine di copertina). Lo Shuttle Buggy, infatti, offre una soluzione definitiva a due importanti inconvenienti della stesa: la disomogeneità della temperatura del conglomerato e la segregazione degli aggregati.

Osservando con una telecamera a raggi infrarossi un tratto di strada appena realizzato con il sistema di stesa tradizionale, la superficie appare a macchie (Immagine 1). La mappa delle zone calde e fredde è l’indicazione esatta della disomogenea temperatura del conglomerato: in particolare, le zone più fredde rappresentano le future buche nella strada.

Anche il fenomeno detto “segregazione del materiale” pregiudica la durata del manto, poiché la separazione dei diversi componenti costituisce una debolezza intrinseca della struttura dello stesso (Immagine 2).

Lo Shuttle Buggy MTV e la versione compatta MTV-1000TM offrono una soluzione definitiva a entrambi i problemi. Il principio messo a punto dai Tecnici della Ditta statunitense prevede che il conglomerato venga rimescolato prima che raggiunga la finitrice. La vasca di raccolta e di scarico, posizionata al centro dei veicoli Roadtec, è dotata di una coclea con spirale a passo variabile (Immagine 3).

Mantenere in continuo movimento la finitrice permette la realizzazione di un manto di qualità maggiore in quanto privo di interruzioni. Con lo Shuttle Buggy, la stesa costante a temperatura uniforme conferisce al manto una vita utile più lunga del 30% rispetto alle strade pavimentate con i sistemi tradizionali (Immagine 4).

Un’altra novità sono gli impianti di Astec Incorporated per la produzione di conglomerato, dotati della più moderna ed ecologica tecnologia Drum Patch Plants (Immagine 5)

La camera di miscelazione indipendente consente la produzione di conglomerato bituminoso di elevatissima qualità, riducendo del 20% il consumo di carburante. L’elemento di maggiore interesse è, comunque, l’alta percentuale di fresato utilizzabile che è pari al 50% della formula.

La versione verde del tamburo Double-Barrel propone ulteriori potenzialità così riassumibili:

  • produzione di asfalto a bassa temperatura (circa 110°), senza aggiunta di additivi;
  • aumento della produttività fino al 15%;
  • riduzione del 35% del consumo di carburante;
  • ridotta emissione di fumi.

Gli impianti Astec sono dotati di silos che permettono di stoccare il conglomerato per quattro giorni consecutivi senza che la qualità del materiale sia intaccata.