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Il viadotto strallato Carpineto I

Analisi del dissesto e consolidamento strutturale

sfondo cspfea

Il modello indica che l’intervento proposto permette una riduzione dello spostamento verticale all’incirca pari al 15% per la sezione di attacco dello strallo con l’impalcato, del 8,6% nella sezione di mezzeria della travata sospesa e del 13% per la sezione di mezzeria della travata di accoppiamento.

Dal raffronto si rileva dunque che i valori di spostamento attinenti alle sezioni indagate, a seguito dell’applicazione della precompressione esterna ideata, ritornano ai valori originari, garantendo in tal modo il ripristino della statica globale della struttura.

Conclusioni

In considerazione dell’esiguo numero di misure effettuate, sarebbe opportuno procedere ad un approfondimento dello stato tensionale degli stralli mediante ulteriori prove di detensionamento e di rilascio oltre che condurre un controllo dello stato di conservazione dei cavi principali (A) per mezzo di prove riflettometriche mirate a individuare la presenza di eventuali “difetti” e la loro estensione.

Infine, per ottenere indicazioni sul comportamento della struttura sotto i carichi di esercizio sarebbe bene procedere ad una prova di carico statico con misura della variazione tensionale indotta sulla guaina e sui cavi principali. Ciò al fine di meglio proporzionare gli interventi di rinforzo differenziandoli per i diversi elementi strutturali interessati a seconda dei casi.

Purtuttavia, sia pure nella limitatezza dei dati sperimentali disponibili, il sistema di rinforzo previsto permetterebbe di incrementare i coefficienti di sicurezza alla fessurazione da circa 1,3 nello stato di fatto a 1,8 nello stato di progetto ottenendo una più elevata protezione dei cavi esistenti dal rischio di corrosione e un completo recupero funzionale dell’opera d’arte.

Il presente articolo è tratto da “Structural Modeling” n° 15 (www.structural-modeling.it).

Bibliografia

[1]. L. Della Sala, R. Cerone – “Interpretazione dei risultati della campagna di indagini e prove eseguita sulla carreggiata lato sa ponte strallato Carpineto I”, ANAS, Compartimento per la Viabilità della Basilicata, Potenza, 2013.

[2]. L. Della Sala, R. Cerone – “Relazione tecnica di consulenza ponte strallato Carpineto I”, ANAS, Compartimento per la Viabilità della Basilicata, Potenza, 2001.

[3]. L. Della Sala, R. Cerone, N. Chioini, A. Gennari Santori – “Il comportamento delle strutture in calcestruzzo in fase di esercizio”, giornate AICAP 2002, 22° Convegno nazionale, Patron Editor, 6/8 Giugno 2002.

[4]. L. Della Sala, R. Cerone, A. Gennari Santori – “Effetti dei fenomeni viscosi sulle strutture a sbalzo in c.a.p.”, giornate AICAP 2002, 22° Convegno nazionale, Patron Editor, 6/8 Giugno 2002.

[5]. R. Morandi – “Strutture strallate in cemento armato”, L’industria italiana del cemento, 10/1980.

[6]. R. Morandi – “Il viadotto Carpineto I per la strada di grande comunicazione basentana”, L’industria italiana del cemento, 10/1977.

[7]. A. Sabatiello, L. Della Sala – “Viadotto strallato Carpineto I: il comportamento delle grandi strutture in calcestruzzo armato precompresso in fase di esercizio”, Tesi di Laurea specialistica UNIBAS, Potenza, 2014.