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“Quali Velocità, Quale Città”: QVQC studia il rapporto tra ferrovie e territorio

L’Italia è una penisola attraversata dai binari ferroviari dell’Alta Velocità ed i binari attraversano città e nodi metropolitani. Proprio sul tema “Quali Velocità, Quale Città” è nata nel 2008 l’Associazione QVQC con l’obiettivo di fornire contributi di analisi e studio nella materia delle trasformazioni che interessano sia i singoli nodi che le aree metropolitane del nostro Paese, partendo dalle linee AV presenti sul territorio.

L’Associazione ha istituito un Protocollo “Quali Velocità, Quale Città” a cui aderiscono numerosi soggetti istituzionali, enti territoriali ed imprese, tra cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, FS Italiane, ANAS, ANCE, ANCI, ENAC, Istituzioni Universitarie ed Enti di ricerca Universitaria (CERTeT e circa quindici Università), Fondazioni Culturali (Fondazione Morra, Fondazione Ugo La Malfa), Associazioni e Ordini Professionali (CIFI, ANA, CNAPPC).

Giovedì 6 aprile si è riunita l’Assemblea dell’associazione che ha approvato il Programma predisposto dal Comitato di Indirizzo e Coordinamento e ha provveduto al rinnovo delle cariche. Riconfermato nel ruolo di Presidente dell’Associazione QVQC l’ing. Carlo De Vito, AD di FS Sistemi Urbani, e Vice Presidente il Prof. Coppola; nel contempo sono state nominate Vice Presidenti la Prof.ssa Francesca Moraci (Consigliere di amministrazione ANAS) e la Dott.ssa Margherita Migliaccio (Direttore Generale per lo Sviluppo del Territorio, la Programmazione ed i Progetti Internazionali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

Numerose sono le attività previste dal Programma approvato ieri, che raccoglie le iniziative di analisi e studio per il biennio 2016-2018:

• i Nodi Metropolitani AV/AC nelle Città ed Aree Metropolitane già interconnesse e in quelle non ancora connesse dall’AV/AC, rispetto ai processi di rigenerazione Metropolitana e Urbana;

• la realizzazione delle linee AC: Napoli-Bari Lecce-Taranto, Palermo-Messina-Catania, Napoli-Reggio Calabria ed i collegamenti con gli aeroporti;

• le prospettive di crescita e di sviluppo del Mezzogiorno d’Italia nei confronti del Sud Europa e del Mediterraneo in relazione allo sviluppo del sistema AV;

• la messa a sistema dei porti e degli aeroporti a servizio delle Città Metropolitane, costituite e da costituirsi in relazione alle connessioni con i corridoi plurimodali TEN-T;

• il ruolo della direttrice trasversale Torino-Milano-Venezia-Verona e la macro-regione del Nord in considerazione degli interventi di completamento dei valichi alpini e il possibile scenario di integrazione con l’Europa Centrale;

• la macro-regione del Nord integrata con l’Europa attraverso i corridoi: Mediterraneo (Lione/Torino) e Scan-med (tunnel del Brennero) appartenenti alle Reti Tras-Europee TEN-T;

• le linee guida per lo sviluppo delle Reti e Corridoi Prioritari AV, connessioni con porti, aeroporti e piattaforme logistiche intermodali del core-network (TNT)- strumenti di finanziamento (Connecting Europe facility CEF) e Programmi Operativi Nazionali (PON).