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In chiusura d’anno Anas indice bandi per 670 milioni

Tanti i bandi di “fine anno” per l’Anas. In gara opere per 669 milioni. Il primo pacchetto di interventi riguarda la riqualificazione dell’itinerario E45-E55 Orte-Mestre, nell’ambito del piano di manutenzione straordinaria avviato lo scorso marzo, che prevede un impegno complessivo di 1,6 miliardi di euro per il risanamento profondo della pavimentazione, l’ammodernamento delle barriere di sicurezza, il risanamento di viadotti e gallerie, l’adeguamento degli impianti tecnologici e altri interventi per il miglioramento della sicurezza della circolazione.

Sulla Gazzetta ufficiale del 28 dicembre Anas ha pubblicato tre gare d’appalto del valore complessivo di 169 milioni per interventi di manutenzione nel prossimo triennio in Umbria, Toscana ed Emilia Romagna, che si aggiungono ai 55 milioni di euro per ripristino della pavimentazione già in corso di aggiudicazione.

Orte-Mestre «Stiamo dando attuazione – ha affermato il Presidente dell’Anas Gianni Vittorio Armani – al più importante investimento mai destinato a questa infrastruttura, in linea con la nuova strategia di Anas che punta sulla manutenzione e sulla valorizzazione della rete stradale esistente, al fine di innalzare il livello di servizio e gli standard di sicurezza per la circolazione. La E45-E55 è un itinerario strategico con flussi di traffico in costante aumento, sul quale è opportuno investire in quanto costituisce l’unica direttrice nord-sud del paese senza pedaggio e il percorso principale verso i paesi dell’Est Europa, per i quali rappresenta anche il collegamento diretto con il porto di Civitavecchia».

Il primo bando riguarda, in particolare, l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria del corpo stradale lungo la tratta E45 tra Orte e Cesena, per un valore complessivo di 100 milioni suddivisi in cinque lotti: due da 15 e 30 milioni per il tratto umbro nelle province di Terni e Perugia, un lotto da 15 milioni per il tratto toscano in provincia di Arezzo e due lotti di 15 e 25 milioni per il tratto romagnolo in provincia di Forlì Cesena.

Il secondo appalto riguarda l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria del corpo stradale lungo la tratta E55 da Cesena al confine regionale con il Veneto, per un valore complessivo di 60 milioni suddivisi in due lotti: uno da 38 milioni per la tratta Cesena-Ravenna e un lotto da 22 milioni per la tratta Ravenna-confine veneto.

Il terzo appalto riguarda i lavori di manutenzione straordinaria della segnaletica verticale sulla tratta E45 Orte-Cesena, per un valore complessivo di 9 milioni, suddivisi in tre lotti: un lotto da 5 milioni per il tratto umbro, un lotto da 1 milione per il tratto toscano e un altro da 3 milioni per il tratto romagnolo.

Gli appalti saranno aggiudicati secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Le procedure di aggiudicazione sono state attivate mediante accordo quadro che garantisce la possibilità di eseguire i lavori con rapidità nel momento in cui si manifesta il bisogno, consentendo risparmi di tempo e una maggiore efficienza. Le imprese interessate devono presentare la domanda di partecipazione, esclusivamente in formato elettronico, tramite il Portale Acquisti Anas entro le 12 del 30 gennaio.

#bastabuche Parte la terza fase dell’operazione #bastabuche per un valore complessivo di 295 milioni. Sono stati pubblicati cinque nuovi accordi quadro di durata triennale, suddivisi in lotti, che riguardano le strade di competenza Anas lungo tutta la penisola italiana e le due isole maggiori, Sicilia e Sardegna.
L’obiettivo dell’operazione è garantire la valorizzazione delle infrastrutture esistenti attraverso interventi volti a migliorare la pavimentazione in funzione di una maggiore sicurezza e comfort di guida.

La prima fase del progetto #bastabuche, che riguarda l’intero territorio nazionale, è stata avviata da Anas a fine dicembre 2015 per un valore di circa 300 milioni.
La seconda fase del progetto, invece, è stata avviata a fine luglio 2016 con un valore di 295 milioni.
Con la terza fase da 295 milioni salgono a 890 milioni di euro gli investimenti Anas con il progetto #bastabuche su tutto il territorio nazionale.

Nello specifico, la terza fase degli accordi quadro è stata così ripartita:

– un accordo quadro triennale per le arterie dell’area Nord, per un importo complessivo di 80 milioni, suddiviso in sette lotti, per i quali, nello specifico, sono stati destinati 5 milioni alla Valle d’Aosta, 15 milioni al Piemonte, 5 milioni alla Liguria, 20 milioni alla Lombardia, 20 milioni al Veneto, 5 milioni al Friuli Venezia Giulia e 10 milioni all’Emilia Romagna;
– un accordo quadro triennale per l’area Centro, per un importo di 80 milioni di euro, suddiviso in sei lotti, di cui 20 milioni alla Toscana, 15 milioni alle Marche, 10 milioni all’Umbria, 10 milioni all’Abruzzo, 10 milioni al Molise e 15 al Lazio;
– un accordo quadro triennale per l’area Sud, per 80 milioni, suddiviso in cinque lotti, per i quali sono stati destinati 15 milioni alla Campania, 10 alla Basilicata, 25 alla Puglia, 15 milioni alla Calabria e 15 alla A2 Autostrada del Mediterraneo (ex A3 Salerno-Reggio Calabria).
– un accordo quadro triennale per la Sicilia da 30 milioni, suddiviso in due lotti, entrambi del valore di 15 milioni, il primo per interventi sulle autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo Mazara del Vallo e il secondo per ulteriori strade di competenza Anas nell’isola;
– un accordo quadro triennale per la Sardegna del valore complessivo di 25 milioni di euro.

Le offerte digitali dovranno pervenire entro il 30 gennaio.

Bandi lavori Oltre alle gare per accordi quadro, l’Anas assegna ulteriori interventi attraverso gare di lavori. L’avviso più importante riguarda la Ss 652 «Fondovalle Sangro», in provincia di Chieti. L’intervento prevede i lavori di costruzione del tratto compreso tra la stazione di Gamberale e la stazione di Civitaluparella per un importo di 178,9 milioni. L’intervento costituisce il completamento del 2° lotto, 2° stralcio – 2° tratto della SS 652, già in esercizio nelle tratte precedentemente realizzate. La tratta costituisce un lotto funzionale che non consente di individuare al suo interno ulteriori lotti funzionali essendo compresa tra due svincoli posizionati a inizio e fine tratto. L’appalto, a procedura ristretta, rimane aperto fino al 31 gennaio.

In Piemonte al via i lavori di messa in sicurezza del tratto iniziale della statale da Chivasso a Caluso e la realizzazione della variante di Arè. L’importo del bando è di 19,5 milioni. Il cantiere avrà una durata di 730 giorni. Le offerte dovranno pervenire entro il 14 febbraio.

Infine in Sardegna bando da 5,8 milioni per i lavori di ripristino nelle strade statali e provinciali, interrotte o danneggiate dagli eventi alluvionali del mese di novembre 2013 nella zona di Olbia. Si tratta di lavori di ripristino del corpo stradale, a seguito di frana e interventi vari di verifica e ripristino di opere idrauliche e sovrastruttura stradale, in vari tratti a monte e a valle della zona di frana.

Nuovo sito Anas Trasparenza, eccellenza, sostenibilità e attenzione ai clienti sono i valori di Anas raccontati nel nuovo sito istituzionale www.stradeanas.it che da ieri è online. Una grafica rivisitata e moderna con contenuti riorganizzati in maniera strategica per parlare di un viaggio su oltre 26 mila chilometri di strade e autostrade della rete Anas che, iniziato dal 1928, prosegue da quasi novant’anni. Un racconto che oggi mostra un’azienda efficiente che punta a diventare un’eccellenza a livello europeo e punto di riferimento nell’innovazione delle strade che diventeranno intelligenti.
«L’obiettivo del nuovo sito – ha sottolineato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – è quello di rafforzare il dialogo con i nostri interlocutori e le relazioni online, in maniera aperta, diffusa e trasparente. Nello stesso tempo quest’azione permette all’azienda di dare visibilità al proprio brand associandolo a valori positivi, valorizzando le nostre attività e tenendo conto dei diversi contesti e territori in cui operiamo. In un mondo dove siamo sempre più connessi – ha sottolineato Armani – in cui tablet e smartphone sono i principali mezzi per accedere all’informazione, la comunicazione digitale diviene sempre più rilevante e per Anas significa raccontare se stessa ad un pubblico allargato e offrire un ulteriore servizio ai clienti».