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Appalti: risorse finanziarie disponibili prima della pubblicazione del bando

Interventi finanziari per sostenere aree territoriali in situazione di criticità; iniziative per garantire lo svolgimento del Giubileo della Misericordia e valorizzare l’area Expo 2015; rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga; promozione del made in Italy; incentivazione del volontariato nel servizio civile; recupero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e  realizzazione di interventi nelle periferie urbane; misure per il sostegno del cinema e del patrimonio culturale; misure nel settore delle infrastrutture e dei trasporti.

E’ questo, in estrema sintesi, il contenuto dei 18 articoli che compongono il testo del decreto legge 25 novembre 2015, n. 185, definitivamente approvato dopo un iter parlamentare veloce nella  legge di conversione 22 gennaio 2016, n. 9.

Il testo coordinato con la legge recante: “Misure urgenti per interventi nel territorio. Proroga del termine per l’esercizio delle deleghe per la revisione della struttura del bilancio dello Stato, nonche’ per il riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.18 del 23 gennaio 2016, viene proposto di seguito in lettura.

Tra le nuove misure, dedicate alle infrastrutture, segnaliamo la modifica della disciplina della revoca dei relativi finanziamenti, prevista dall’articolo 3 del decreto-legge n. 133 del 2014, con  il riallineamento dei termini di scadenza dell’appaltabilità e della cantierabilità delle opere di interesse pubblico generale alla effettiva disponibilità delle risorse finanziarie prima della pubblicazione del bando di gara, operato dall’art. 9 del testo, al fine di sanare alcune criticità applicative che non hanno garantito la piena fruibilità delle risorse per la realizzazione di opere valutate di interesse pubblico generale.