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Diga Pantano, l’idrodemolizione delle pareti

Per rimuovere 3 cm di rivestimento impermeabilizzante su una superficie complessiva di 15.000 m2, Ecosistemi Srl ha utilizzato un’attrezzatura Hammelmann fornita da Roald Srl, con la quale è stato studiato il trasporto tramite elicottero per il successivo montaggio in quota

sfondo roald

Il lago Pantano dell’Avio è un bacino artificiale situato in alta Val d’Avio, laterale della Val Camonica, in provincia di Brescia.

Posto a 2.378 m di quota, è per estensione il secondo più grande della Val Camonica, dopo il lago d’Arno. Realizzato a scopo idroelettrico, alimenta la centrale di Edolo, attiva dal 1984, ed è sostenuto da una diga in calcestruzzo a gravità alleggerita o a contrafforti, costruita nel 1956. 

La diga

La diga Pantano, posta a quota 2.378 m, ha un’altezza di 59 m (un dato che ne fa la seconda in quest’ambito tra le montagne bresciane), una lunghezza di 400 m al coronamento e un volume di 200.000 m3.

Annessi alla diga, sempre presidiata, vi sono l’abitazione del custode e alcuni locali di servizio (cabine di controllo) tra cui anche la stazione della teleferica che vi giunge da Dosso Lavedole, sopra l’estremità meridionale del lago Benedetto.

Diga
1. La diga vista da lontano

L’impianto, di proprietà dell’ENEL, non svolge servizio al pubblico: la diga e il lago sono quindi raggiungibili soltanto a piedi e il sentiero più diretto che conduce alla base della diga prevede circa un’ora e mezza di cammino. Questo itinerario presenta tuttavia un tratto insidioso, che lo rende adatto ai soli escursionisti esperti.

A partire da tali presupposti, si evincono fin da subito le difficoltà logistiche legate al contesto di un intervento che vedeva Ecosistemi Srl incaricata dell’idroscarifica di un duro rivestimento impermeabilizzante a monte della diga, per una superficie totale di circa 15.000 m2. Insieme allo Staff tecnico della Roald Srl, è stata quindi studiata una soluzione per poter trasportare in quota le attrezzature necessarie.

A fronte delle evidenti difficoltà, è stata individuata l’unica soluzione pratica e veloce, ovvero quella che prevedeva l’utilizzo di un elicottero con portata massima di 900 kg. A seguito di una valutazione riguardante le pompe a disposizione e la tipologia di applicazione, Ecosistemi Srl ha deciso di utilizzare la pompa Hammelmann Aquajet 12 per l’affidabilità e la qualità del prodotto.

L’impianto Hammelmann su cui è ricaduta la scelta ha un peso di 2.300 kg, pertanto si è reso necessario il suo preventivo smontaggio per il trasporto. È stato preparato un campo base limitrofo ai piedi della diga, in corrispondenza dell’ultimo tratto del lungo sentiero percorribile con mezzi tradizionali.

Ultimata la fase dello smontaggio, cui hanno collaborato gli Staff tecnici di Ecosistemi e Roald, con un volo della durata di circa 15 minuti è stata portata in quota tutta l’attrezzatura occorrente per il successivo assemblaggio per dare inizio al lavoro.

  • Idrodemolizione
    2 roald
    2. Il trasporto della pompa
  • Attrezzature
    3 roald
    3. L’elicottero utilizzato per trasportare l’attrezzatura in quota

L’intervento di idrodemolizione

La commessa ha richiesto un intervento in idrodemolizione di uno strato di circa 3 cm al fine di poter rimuovere completamente il duro rivestimento protettivo impermeabilizzante applicato sul calcestruzzo del paramento di monte, composto da rete metallica e intonaco premiscelato con un’alta percentuale di resine.

A seguito di un apposito studio progettuale, per poter adempiere alla richiesta d’intervento sono state stilate le varie procedure di lavorazione.

Per tipologie di lavori come questo, l’impianto Hammelmann viene impostato con una pressione di 2.500 bar a 24 l/min., condizioni lavoro normali per impianti di tale calibro.

Almeno nella prima fase, si è scelto l’utilizzo di lancia manuale a getto singolo per poter eseguire il lavoro di idrodemolizione così come richiesto dalle specifiche di progetto.

L’operatore ha lavorato su un ponteggio sospeso a funi, utilizzando lance manuali dedicate e alternando ugelli a getto singolo con teste rotanti. In quest’ultimo caso, si fa riferimento al Masterjet HPS 3200 bar, una testa rotante con quattro uscite angolate a sua volta prodotta dalla Casa tedesca Hammelmann.

Il risultato è stato giudicato estremamente soddisfacente, in quanto la superficie trattata è risultata perfettamente pulita e pronta per l’applicazione e la stesa del nuovo rivestimento.

Hammelmann
4.

Il Sig. Alberto Langosco, figura di riferimento per Ecosistemi Srl in questo intervento, ha espresso la sua piena soddisfazione riguardo alla collaborazione tra lo Staff tecnico interno all’Azienda e quello di Roald, in cui l’elevata preparazione di entrambi è risultata fondamentale, dovendo affrontare una sfida con un simile grado di complessità.

Un ruolo altrettanto importante è stato svolto dalla dotazione tecnologica fornita come sempre da Hammelmann ai suoi Clienti, cercando di soddisfarne le aspettative in questa importante nicchia di mercato.

“Le difficoltà maggiori erano legate alla logistica” – spiega il Sig. Langosco. “Non soltanto per il trasporto in elicottero che si è reso necessario per portare attrezzature e materiali alla diga, ma anche per la quota di quest’ultima, che limitava la finestra temporale in cui era possibile lavorare”.

Il Sig. Langosco ha parlato anche del procedimento adottato per le operazioni di scarifica, che hanno riguardato solo il paramento di monte per ripristinare l’impermeabilizzazione e hanno portato alla rimozione della rete di rinforzo dell’intonaco precedentemente applicato: “Essendo già presenti i ponteggi sospesi, si è optato per eseguirla manualmente, anche perché non tutto il paramento presentava la stessa consistenza e non si mostrava omogeneo a causa dei tanti interventi eseguiti negli anni con trattamenti diversi.

In conclusione, possiamo dire che lavorare in manuale ha consentito di tarare la passata in continuo”.

Roald
5. Il Masterjet HPS 3200 bar

Ecosistemi Srl: 20 anni di esperienza nell’idrodinamica

Ecosistemi Srl è una Società con esperienza ventennale che opera in ambito sia civile che industriale nel campo dell’idrodinamica con pompe ad alta e altissima pressione su tutto il territorio nazionale.

La specializzazione del personale e l’uso di attrezzature specifiche permettono all’Azienda di realizzare una grande varietà di interventi in tutte le applicazioni dell’idrodinamica alta pressione, in tempi ridotti e nella massima sicurezza operativa.

Specializzata nella rigenerazione di catalizzatori denox industriali, Ecosistemi Srl opera in campi che spaziano dalle pulizie e bonifiche di impianti industriali alle scarifiche e all’idrodemolizione in campo edile, fino alle sverniciature su metalli e allo spoglio di rivestimenti protettivi su vari materiali.

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