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Trasporti più puliti, intelligenti e sostenibili

Il sistema dei trasporti europeo beneficerà di quattro nuove proposte

Trasporti più puliti, intelligenti e sostenibili

Verso trasporti più puliti, intelligenti e sostenibili – Foto in primo piano – photo credit: Jeshoots da Pexels

La Commissione Europea prosegue il cammino verso gli obiettivi del Green Deal europeo adottando quattro proposte che modernizzeranno il sistema dei trasporti dell’UE.

Come riferisce la Commissione, le proposte metteranno il settore dei trasporti sulla buona strada per ridurre le proprie emissioni del 90%, aumentando la connettività e trasferendo un maggior numero di passeggeri e merci verso il trasporto ferroviario e le vie navigabili interne, sostenendo l’introduzione di punti di ricarica, infrastrutture di rifornimento alternative e nuove tecnologie digitali, ponendo maggiormente l’accento sulla mobilità urbana sostenibile e facilitando la scelta di diverse opzioni di trasporto per un sistema multimodale efficiente.

Si tratta del secondo pacchetto di proposte a sostegno della transizione verso trasporti più ecologici e sostenibili e fa seguito alla pubblicazione della strategia per una mobilità sostenibile e intelligente della Commissione nel Dicembre 2020, vera tabella di marcia che orienta il settore verso gli obiettivi del Green Deal europeo. 

Mobilità urbana sostenibile
1. La Commissione vuole privilegiare la mobilità urbana sostenibile (photo credit: Tim Gouw per Pexels)

Una TEN-T intelligente e sostenibile

La TEN-T è una rete di ferrovie, vie navigabili interne, rotte marittime a corto raggio e strade a livello comunitario che collega 424 grandi città a porti, aeroporti e terminali ferroviari.

Una volta completata, la TEN-T ridurrà i tempi di percorrenza tra queste città. Per realizzare i collegamenti mancanti e modernizzare l’intera rete, la proposta:

  • esige che le principali linee ferroviarie TEN-T per il trasporto di passeggeri consentano ai treni di circolare a velocità pari o superiori a 160 km/ora entro il 2040, creando così collegamenti ferroviari ad alta velocità competitivi in tutta l’Unione. Lungo i canali e i fiumi devono essere garantite buone condizioni di navigazione, senza restrizioni dovute ad esempio al livello delle acque, per un numero minimo di giorni all’anno;
  • chiede un maggior numero di terminali di trasbordo, una migliore capacità di movimentazione presso i terminali merci, tempi di attesa ridotti ai valichi di frontiera ferroviari, treni più lunghi per trasferire quantità più elevate di merci e la possibilità di trasportare autocarri per ferrovia lungo tutta la rete. Per garantire che la pianificazione infrastrutturale risponda a esigenze operative reali, la proposta crea anche nove “corridoi di trasporto europei” che integrano ferrovie, strade e vie navigabili;
  • introduce il 2040 come nuovo termine intermedio per anticipare il completamento di parti principali della rete prima della scadenza del 2050, che si applica alla rete globale più ampia. Ciò significa che i nuovi collegamenti ferroviari ad alta velocità devono essere completati per il 2040;
  • esige che tutte le 424 grandi città lungo la rete TEN-T elaborino piani di mobilità urbana sostenibile per promuovere una mobilità a emissioni zero e per incrementare e migliorare i trasporti pubblici e le infrastrutture per gli spostamenti a piedi e in bicicletta.
L’intermodalità dei trasporti
2. L’intermodalità dei trasporti è uno dei punti fermi del Green Deal europeo (photo credit: Anastasia Borozdina per Pexels)

Aumentare il traffico ferroviario transfrontaliero e a lunga percorrenza

Il trasporto ferroviario resta uno dei modi di trasporto più sicuri e più puliti ed è pertanto al centro della politica europea volta a rendere più sostenibile la mobilità.

La proposta è accompagnata da un piano d’azione sulle ferrovie transfrontaliere e a lunga percorrenza che definisce una tabella di marcia con ulteriori azioni per aiutare l’UE a raggiungere l’obiettivo di raddoppiare il traffico ferroviario ad alta velocità entro il 2030 e a triplicarlo entro il 2050.

Anche se negli ultimi anni il numero di persone che si spostano in treno è aumentato, solo il 7% dei chilometri ferroviari percorsi tra il 2001 e il 2018 ha comportato spostamenti transfrontalieri.

Per incoraggiare un maggior numero di persone a prendere in considerazione il treno per i soggiorni all’estero, il piano d’azione definisce iniziative concrete per eliminare gli ostacoli ai viaggi transfrontalieri e a lunga percorrenza e rendere il trasporto ferroviario più attraente per i passeggeri. Queste iniziative comprendono:

  • una proposta legislativa sulla multimodalità per promuovere l’emissione di biglietti multimodali di facile utilizzo;
  • misure per consentire ai passeggeri di trovare i biglietti migliori al prezzo più vantaggioso e per sostenere meglio i passeggeri in caso di perturbazioni, come pure l’impegno a esaminare un’esenzione dall’IVA a livello dell’UE per i biglietti ferroviari;
  • l’abrogazione di norme tecniche e operative nazionali ridondanti;
  • l’annuncio di proposte in materia di orari e gestione delle capacità che stimoleranno servizi ferroviari transfrontalieri più rapidi e più frequenti;
  • orientamenti sulla determinazione dei prezzi di accesso alle linee ferroviarie che agevoleranno l’accesso degli operatori ferroviari alle infrastrutture, aumentando la concorrenza e consentendo prezzi dei biglietti più attraenti per i passeggeri.

Entro il 2030, la Commissione sosterrà l’avvio di almeno 15 progetti pilota transfrontalieri per testare l’approccio del piano d’azione prima dell’entrata in vigore dei nuovi requisiti TEN-T.

Servizi di trasporto intelligente per i conducenti

Mobilità intelligente equivale a mobilità più sostenibile. La Commissione propone pertanto di aggiornare la Direttiva sui sistemi di trasporto intelligenti (ITS) del 2010 per adeguarsi alla comparsa di nuove opzioni di mobilità stradale, di applicazioni per la mobilità e della mobilità connessa e automatizzata.

Verso trasporti più puliti, intelligenti e sostenibili
3. Trasporti più sostenibili implicano un aumento dei trasporti ferroviari (photo credit: ConfinedRiley per Pexels)

La proposta stimolerà la diffusione più rapida di nuove soluzioni intelligenti, proponendo che determinati dati fondamentali relativi alle strade, agli spostamenti e al traffico (tipo i limiti di velocità, i piani sul traffico o i lavori stradali) siano resi disponibili in formato digitale lungo la rete TEN-T e lungo l’intera rete stradale.

La proposta provvederà inoltre affinché lungo la rete TEN-T siano messi a disposizione dei conducenti servizi essenziali connessi alla sicurezza. La Direttiva ITS, infine, sarà aggiornata in linea con le nuove priorità in materia di miglioramento dei servizi multimodali e digitali.

Mobilità urbana più pulita, più verde e più facile

La proposta affronta alcune delle sfide in materia di mobilità derivanti dall’intensa attività urbana, quali il traffico, le emissioni e il rumore, definendo orientamenti europei su come le città possano ridurre le emissioni e migliorare la mobilità, attraverso piani di mobilità urbana sostenibile.

L’attenzione sarà rivolta principalmente ai trasporti pubblici e agli spostamenti a piedi e in bicicletta.

La proposta dà inoltre la priorità a soluzioni a emissioni zero per i parchi veicoli urbani, compresi i taxi e i servizi di trasporto a chiamata, all’ultimo miglio delle consegne urbane, alla costruzione e all’ammodernamento degli hub multimodali e a nuovi servizi e soluzioni digitali. La proposta delinea le opzioni di finanziamento a disposizione degli Enti locali e regionali per attuare queste priorità.

Inoltre, la Commissione proporrà agli Stati membri dell’UE una raccomandazione per l’elaborazione di piani nazionali volti ad assistere le città nella preparazione dei relativi piani di mobilità.

Riguardo alle proposte adottate, riportiamo il parere dei due Commissari europei maggiormente interessati alla questione: Frans Timmermans, Vicepresidente Esecutivo per il Green Deal europeo, e Adina Vălean, Commissaria per i Trasporti. Frans Timmermans: “La transizione verde e digitale dell’Europa cambierà notevolmente il modo in cui ci spostiamo.

Queste proposte mettono la mobilità europea sulla buona strada per un futuro sostenibile grazie a collegamenti ferroviari europei più veloci con biglietti facili da trovare e diritti dei passeggeri rafforzati, sostegno alle città per aumentare e migliorare i trasporti pubblici e le infrastrutture per gli spostamenti a piedi e in bicicletta e miglior utilizzo possibile di soluzioni per una guida intelligente ed efficiente”.

Adina Vălean - Verso trasporti più puliti, intelligenti e sostenibili
4. La Commissaria Europea Adina Vălean, Responsabile dei Trasporti (photo credit: Commissione Europea 2022)

Adina Vălean: “Proponiamo standard più elevati lungo la rete TEN-T, promuovendo i trasporti ferroviari ad alta velocità e integrando la multimodalità, e anche un nuovo corridoio nord-sud nell’Europa orientale. Grazie alla Direttiva sui sistemi di trasporto intelligenti sfruttiamo le tecnologie digitali e la condivisione dei dati.

Vogliamo rendere gli spostamenti nell’UE più efficienti e più sicuri per i conducenti, i passeggeri e le Imprese. Le città collegate dalle infrastrutture dell’UE sono i nostri motori economici, ma devono anche essere città efficienti per gli abitanti e i pendolari.

Per questo motivo raccomandiamo un quadro specifico per la mobilità urbana sostenibile allo scopo di orientare una transizione più rapida verso una mobilità urbana sicura, accessibile, inclusiva, intelligente e a emissioni zero”.

Verso trasporti più puliti, intelligenti e sostenibili
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