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Accessibilità viabilistica al sito Expo 2015

La strada Eritrea-Expo Lotto 1A, realizzata dal Comune di Milano

Le sezioni stradali delle rampe Est e Ovest così come quella della nuova galleria vedono in destra un marciapiede di servizio e di emergenza, mentre tutta la viabilità pedonale e ciclabile resta in parallelo al tracciato stradale ma a quota campagna, ricucendo tutti gli itinerari già presenti e attraversando la zona a parco urbano di circa 15.000 m2 che verrà realizzata sulla sommità della galleria.

Di particolare complessità ingegneristica e realizzativa è stato l’adeguamento del sottopasso già esistente di Largo Boccioni con integrazione dello stesso nel tracciato stradale in corso di realizzazione. Infatti, Largo Boccioni era già dotato di un sottopasso stradale a doppio senso di marcia che consentiva di sottopassare il nodo autostradale mettendo in comunicazione appunto largo Boccioni, da cui i mezzi scendevano mediante due rampe a forte pendenza, e Via Stephenson al di là della viabilità ad alto scorrimento dell’autostrada e dei raccordi urbani alla stessa.

Qui è avvenuta forse la parte più delicata dell’intervento, in quanto la sezione del sottopasso non era congruente con quella della strada in costruzione né per la quota del piano di rotolamento né per la larghezza della sezione. Così è stato necessario approfondire il piano di fondo del sottopasso previa realizzazione delle necessarie opere di consolidamento a livello fondale della paratia centrale. L’abbassamento del fondo del sottopasso (che potrebbe essere soggetto a sottospinte in caso di particolare innalzamento della falda) ha reso necessaria la realizzazione di una rete di micropali valvolati che garantissero al solettone di fondo il giusto contrasto alle forze di galleggiamento.

Anche la larghezza del sottopasso è stata resa compatibile con la sezione stradale ricavando, grazie alla ridondanza della sezione del vecchio sottopasso, due piccole gallerie a quota più elevata: una dedicata alla viabilità ciclopedonale e l’altra a cunicolo per passaggio dei servizi a rete presenti numerosi nel nodo viabilistico di Largo Boccioni.

Le opere superficiali: il centro sportivo e il parco urbano

Oltre alla riqualificazione completa delle zone oggetto di intervento che comporterà la ripavimentazione pressoché totale della viabilità del quartiere e della zona attraversata dalla nuova strada, particolare rilevanza acquisiscono la ricostruzione del vecchio centro sportivo di Via Aldini e la realizzazione del nuovo parco urbano che si andrà ad inserire nella zona tra la Via Fabrizi e la Via Eritrea.

Per quanto riguarda il parco che darà continuità al tessuto urbano della zona storica di Quarto Oggiaro offrendo spazi ricreativi e orti urbani alla collettività, si tratta di fatto di un’importante opera di mitigazione ambientale offerta al territorio che, anche tramite le zone del parco con alberature fitte e ad alto fusto, consentirà di minimizzare l’impatto visivo ed acustico dell’infrastruttura ai residenti.

Il parco aprirà anche importanti connessioni ciclopedonali in direzione Nord-Sud tra l’abitato di Quarto Oggiaro e la stazione Certosa del passante ferroviario poco distante.

Conclusioni

L’asse stradale che collegherà Via Eritrea con il sito Expo 2015 riveste una particolare importanza per offrire una adeguata accessibilità al sito a tutti i visitatori che tramite navette raggiungeranno Expo dal centro città, così come consentirà tutti gli approvvigionamenti necessari alla vita del sito espositivo anche durante le ore di chiusura notturne.

L’infrastruttura rivestirà però una grande importanza per la città (in particolare per il comparto Nord) anche successivamente al periodo dell’esposizione consentendo di decongestionare la viabilità locale del comparto, in particolare del nodo di Largo Boccioni, e offrendo migliore comunicazione e collegamento alle diverse realtà commerciali-industriali presenti nella zona di Via Stephenson.

Parecchie sono e sono state le difficoltà incontrate nel corso della progettazione e della realizzazione delle opere tutte ad oggi brillantemente risolte grazie all’attività sinergica tra i vari soggetti che stanno operando: Ufficio del Responsabile Unico del Procedimento, Progettisti, Ufficio di Direzione Lavori e Impresa.

Particolare risalto va certamente dato all’Impresa esecutrice Milesi geom. Sergio Srl che, con Maestranze qualificate, mezzi d’opera e organizzazione tecnica di cantiere, sta eseguendo con buona resa qualitativa e nell’ambito delle tempistiche previste le complesse opere della strada che, dal 1° Maggio 2015, collegherà Milano al sito Expo 2015.

Dati tecnici
Responsabile Unico del Procedimento
Ing. Massimiliano Papetti della Direzione Centrale Tecnica del Comune di Milano
Responsabile Ufficio RUP
Arch. Fabiana Stefanoni della Direzione Centrale Tecnica del Comune di Milano
Ufficio RUP
Arch. Vincenzo Lupo, Arch. Claudia Valentini, Ing. Santo Genduso, Sig. Calogero Capizzi della Direzione Centrale Tecnica del Comune di Milano
Progettista responsabile
Ing. Andrea Costa di Metropolitana Milanese SpA
Direttore dei Lavori
Ing. Luigi Mori di Metropolitana Milanese SpA
Coordinatore sicurezza in fase di progettazione
Ing. Massimo Recalcati di Metropolitana Milanese SpA
Coordinatore sicurezza in fase di esecuzione
Ing. Calogero Napoli di Metropolitana Milanese SpA
Impresa esecutrice delle opere
Milesi geom. Sergio Srl di Gorlago (BG)

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