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L’Anas si appresta ad adeguare i prezziari dei materiali

«Anche Rfi da poco ha adeguato i nuovi prezzari; Anas lo sta facendo. Quindi anche i grandi centri che poi attuano gran parte degli investimenti ferroviari e stradali hanno incorporato i nuovi aumenti dei prezzi sui materiali».

E’ stato confermato dal Ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini, durante la Commissione Ambiente della Camera per riferire sull’attuazione del Recovery plan.

«Non c’è dubbio – ha riconosciuto il ministro – che i prezzi sono in forte aumento rispetto a quello che era stato stimato precedentemente». L’annuncio del ministro riguarda uno dei due aspetti del problema prezzi, cioè l’aspetto che riguarda il calcolo dei prezzi per determinare il valore a base d’asta delle opere pubbliche.

L’Ance aveva messo in guardia sul rischio per le gare di appalto a causa di prezzi non aggiornati e diventati insostenibili per i continui aumenti registrati negli ultimi due anni. All’inizio di febbraio Rfi ha comunicato di voler adeguare i suoi prezzari di riferimento. L’adeguamento dei prezzi delle due principali stazioni appaltanti nazionali di riferimento per le costruzioni quindi anche da Anas, salvo verifiche puntuali sulle singole voci e relativi incrementi riconosciuti.

Il Governo è intervenuto sul problema appalti in corso di esecuzione, aprendo alla possibilità di indennizzare le imprese attraverso forme di compensazione e prevedendo obbligatoriamente specifiche clausole di revisione prezzi nei bandi di gara.

Il ministro del Mims Enrico Giovannini, ha ricordato che anche per il Ministero dell’Economia il problema dei prezzi «verrà considerato in maniera tale da evitare che questo determini un impatto sfavorevole nell’attuazione del Pnrr».

Il ministro Giovannini per Anas ha confermato che: «tutti gli interventi sui ponti sono già finanziati e sono nella fase di attuazione e non riteniamo di procedere con i commissariamenti». Inoltre il Ministro ha riferito di aver chiesto ad Anas un cronoprogramma degli interventi da rendere pubblico, in modo che i territori vengano a conoscenza in anticipo delle tempistiche per le opere programmate.