Share, , Google Plus, LinkedIn,

Print

A4 Torino-Milano: la prima autostrada in Europa Green e hi-tech con grafene

Un asfalto innovativo, sostenibile, resiliente e sicuro per il tratto autostradale A4 Torino – Milano, gestito dal Gruppo ASTM: sarà realizzato con grafene e plastiche dure riciclate appositamente selezionate (come, ad esempio, giocattoli, cassette della frutta, cestini) e con il reimpiego del 70% di fresato proveniente dalla pavimentazione esistente, riducendo così al solo 30% l’utilizzo di nuovi aggregati naturali. I lavori interesseranno entrambe le direzioni di marcia per un totale di 250 km.

Il Gruppo ASTM, secondo operatore al mondo di reti autostradali in concessione e player globale nella realizzazione di grandi opere infrastrutturali, impiegherà Gipave®, una tecnologia per asfalti che utilizza un processo brevettato e innovativo completamente made in Italy, risultato di una ricerca durata sei anni, condotta da Iterchimica – azienda italiana che opera in oltre 90 Paesi, leader nella produzione e messa a punto di prodotti e tecnologie per asfalti sostenibili – in collaborazione con G.Eco (gruppo A2A), Università degli Studi di Milano-Bicocca e Directa Plus.

L’attività di ripavimentazione renderà l’autostrada A4 la prima in Europa ad utilizzare un asfalto green e hi-tech grazie all’impiego del grafene e del 70% di asfalto riciclato. Tale attività si inserisce all’interno del più ampio progetto “Smart Roads” del Gruppo ASTM. La tratta Torino-Milano, infatti, che collega i due principali poli economici e industriali del nord ovest del Paese, è stata scelta dal Gruppo per rappresentare non solo simbolicamente, ma anche di fatto, la visione ASTM dell’Autostrada del Futuro. Lungo i 125 km della tratta verranno implementate molte soluzioni innovative con lo scopo di incrementare i livelli di sicurezza, migliorare la qualità del viaggio degli utenti e tutelare l’ambiente.

In particolare, l’impiego della tecnologia green e hi-tech Gipave e di asfalto riciclato al 70% garantisce maggiori prestazioni in termini di sostenibilità e resistenza, sino ad incrementare fino al 75% la durata della pavimentazione rispetto alle migliori tecnologie attualmente utilizzate sul mercato. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo il Gruppo ASTM installerà un apposito impianto di produzione in posizione mediana rispetto al tratto autostradale A4 per gestire al meglio l’intero processo. Rispetto ad una manutenzione standard, questa soluzione permetterà di ridurre i consumi energetici di circa 90 milioni di kWh (-30%), corrispondenti al fabbisogno annuale di circa 30.000 famiglie e consentirà l’abbattimento di 18.350.000 kg di emissioni di CO2eq (il 38,5% in meno) pari all’azione di assorbimento di circa 115.000 alberi. Inoltre, rispetto ad una pavimentazione realizzata con metodologia tradizionale, per questa attività verranno riutilizzati circa 1,5 milioni di kg di plastiche dure (pari circa al peso di oltre 1.200 automobili), risparmiando quasi 23 milioni di kg di bitume e circa 480 milioni di kg di materie prime estratte da cave (-40% di materiali non rinnovabili impiegati rispetto alle tecnologie tradizionali).

Umberto Tosoni, Amministratore Delegato ASTM ha commentato “Faremo della Torino-Milano, arteria che collega i due principali poli economici e industriali del nord ovest d’Italia, l’autostrada più moderna, più tecnologica e più green d’Europa. L’investimento in tecnologie avanzate e l’impegno continuo di ASTM nella ricerca di soluzioni sostenibili sono parte integrante della nostra strategia di lungo periodo, che si pone l’obiettivo di migliorare l’esperienza di viaggio e la qualità del servizio per i nostri clienti. Stiamo lavorando su diversi fronti che spaziano dall’adozione di sistemi di comunicazione infrastruttura-veicolo all’introduzione di varchi intelligenti con un sistema di pedaggio “free flow” e sistemi antinebbia, da sistemi di rilevamento contromano e di merci pericolose all’ introduzione di distributori ad idrogeno e a una maggiore presenza di stazioni di ricarica elettrica. Con l’utilizzo dell’asfalto al grafene, acceleriamo il processo di transizione ecologica e ambientale delle nostre infrastrutture: un progetto che contribuirà, tra l’altro, al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi del Gruppo di riduzione delle emissioni di gas serra al 2030 approvati da Science Based Targets Initiative”.

Federica Giannattasio, Amministratore Delegato Iterchimica ha dichiarato “Dopo 6 anni di ricerca e sviluppo e numerose trial section in Italia e all’estero che hanno dimostrato sia le performance tecniche sia quelle ambientali di questa tecnologia, siamo estremamente orgogliosi di contribuire insieme al Gruppo ASTM al rifacimento del manto stradale dell’autostrada A4 Torino-Milano che diverrà così la prima autostrada hi-tech, sicura e sostenibile in Europa. La realizzazione avviene grazie alla tecnologia brevettata Gipave e al nostro know–how che abbiamo messo a disposizione di ASTM per permettere al principale collegamento viario del Nord-Ovest d’Italia di raggiungere questo prestigioso risultato. Quest’opera rappresenta un primo passo di cui essere fieri per rendere l’Italia all’avanguardia e in linea con gli obiettivi di transizione ecologica previsti dall’Agenda 2030 dell’ONU, con risparmi ambientali mai ottenuti, arrivando ad abbattere le emissioni fino al 38,5% rispetto alle tecnologie manutentive tradizionali”.

Alla realizzazione di questa importante infrastruttura, oltre ad ASTM e a Iterchimica che fornisce i prodotti e il proprio know-how, hanno collaborato attivamente anche altre società del Gruppo ASTM: Itinera, che opera in Italia e nel mondo per la costruzione di grandi progetti infrastrutturali, eseguirà la ripavimentazione dell’A4 e Sina, società di ingegneria per il settore delle infrastrutture viarie, che ha progettato la ricetta di produzione ed eseguito le verifiche sugli asfalti. La società Bitux, produttore di conglomerati bituminosi, fornirà le miscele dell’ecopavimentazione per il progetto pilota. Lo studio di sostenibilità è stato eseguito dall’Università di Bologna (Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali).